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Coingas, 15 Comuni entrano nel processo: "Parte civile, i soci potrebbero aver subito un danno diretto"

L'avvocato La Ferla rappresenta 12 dei 15 Comuni che ieri hanno ottenuto la costituzione di parte civile: "Il giudice ha ritenuto fondata la nostra richiesta"

 

Quindici comuni hanno chiesto di costituirsi parte civile per il caso Coingas. E il giudice per le udienze preliminari, Claudio Lara, ha accolto le richieste. Entreranno così nel procedimento che vede tra i grandi assenti sia il Comune di Arezzo, sia la stessa Coingas. Entrambi infatti hanno deciso di non fare questo passo. 

Caso Coingas, di nuovo in aula

I singoli Comunì però hanno deciso di muoversi comunque, con l'obiettivo di tutelarsi. Si tratta di municipi di centro destra e centro sinistra, che indipendentemente dal colore politico, essendo soci di di Coingas hanno deciso entrare direttamente nel procedimento. Sono soprattutto della Valdichiana e del Casentino, oltre che Sansepolcro, unico comune della Valtiberina. Rappresentati dall'avvocato Riccardo La Ferla, saranno parte civile: Lucignano, Civitella in Valdichiana, Monte San Savino, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Chiusi della Verna, Montemignaio, Poppi, Pratovecchio Stia, Chitignano e Talla. Sansepolcro, Subbiano e Capolona saranno invece rappresentati dall'avvocato Davide Scarabicchi. 

"Il giudice ha ritenuto fondata la nostra richiesta - ha spiegato La Ferla - per cui ci siamo costituiti parte civile. I soci hanno un danno diretto. Se fossero ritenute fondate le ipotesi formulate nei capi di imputazione, è evidente l'ipotetico e sostanzioso ammanco, sarebbe ricaduto sui singoli soci, ovvero i comuni. Come? Come divisione degli utili o come servizi". 

Un altro momento saliente dell'udienza è stato quello della richiesta, da parte del procuratore Roberto Rossi, di integrare con il reato di concorso in peculato il capo di imputazione di Francesco Macrì. Il presidente di Estra è accusato di abuso d'ufficio in relazione alla sua nomina a membro del Cda di Estra mentre era consigliere comunale. Ma le cose per lui si sono complicate in seguito agli interrogatori dello scorso autunno di Sergio Staderini. Le dichiarazioni dell'ex presidente di Coingas rese al pm Rossi, infatti, lo collegherebbero anche al filone principale dell'inchiesta, ovvero quello sulle consulenze d'oro. 

Solo nella prossima udienza - in programma martedì 27 aprile - si saprà se il capo di imputazione sarà integrato. Sempre in quella data è possibile che i legali di due imputati - Staderini e Bigiarini - chiedano il rito abbreviato. 

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