"Estra e Coingas come società private", così le difese degli imputati si preparano al processo

Il rinvio a giudizio è solo il primo passo verso un procedimento che dovrà chiarire i dubbi emersi dall'inchiesta avviata nel 2019. Le strategie dei difensori e quei reati che "nelle società private non hanno ragione di esistere"

"Non ci aspettavamo nulla di diverso né siamo minimamente preoccupati dall'esito di questa udienza". Luca Fanfani, legale del sindaco Alessandro Ghinelli, resta impassibile di fronte al verdetto del gup Claudio Lara che ieri si è espresso in merito alla vicenda Coingas. L'udienza preliminare si è conclusa con due condanne - quella di Sergio Staderini ex presidente Coingas e del legale Jacopo Bigiarini - e undici rinvii a giudizio. 

Ghinelli è accusato di favoreggiamento (per le consulenze d'oro) e abuso d'ufficio (per la nomina di Macrì a presidente di Estra), mentre la contestazione di abuso d'ufficio per il ruolo che aveva il sindaco in seno all'assemblea Coingas, è decaduta. 

Il processo prenderà il via il prossimo 2 novembre. Le difese hanno una strategia ben definita, emersa durante le scorse udienze: dimostrare che Estra e Coingas possano essere ricondotte ad una forma giuridica privatistica. In questo modo farebbero crollare il castello accusatorio costruito dal procuratore Roberto Rossi. Secondo la procura infatti i reati sarebbero da contestare in virtù della natura pubblica delle società: per questo si profilerebbero i reati di abuso d'ufficio, favoreggiamento e peculato.

"La partita per quegli imputati che non hanno chiesto il rito abbreviato - afferma l'avvocato Gaetano Viciconte, legale di Francesco Macrì - comincerà con il dibattimento. In quella sede ribadiremo quanto già sostenuto in udienza preliminare: in questo non si configurano i reati contro la pubblica amministrazione perché non si tratta di attività legata alla pubblica amministrazione". 

Soddisfazione per le parti civili: quei Comuni cioè che in modo autonomo hanno fatto richiesta e si sono costituiti parte in causa. "Saremo parte civile anche nel dibattimento - spiega il legale che rappresenta la maggior parte dei Comuni, Riccardo La Ferla - la decisione è stata accolta in udienza preliminare e ci saremo anche al processo". Per i Comuni adesso si confidura la possibilità di avanzare rivendicazioni in sede civile nei confronti dell'ex amministratore di Coingas Sergio Staderini. 

Caso Coingas-Estra-Multiservizi. Le tappe della vicenda

Si parla di

Video popolari

"Estra e Coingas come società private", così le difese degli imputati si preparano al processo

ArezzoNotizie è in caricamento