Venerdì, 18 Giugno 2021

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VIDEO |Ceccarelli lancia la candidatura: "Priorità a lavoro e salute. Svolta per la Due Mari"

L'assessore uscente a mobilità e infrastrutture si ricandida per il consiglio regionale. Ecco il bilancio degli ultimi anni e le prospettive

"Negli ultimi 5 anni alla provincia di Arezzo sono arrivati 700 milioni di euro dalla Regione, 200 dei quali investiti nei settori delle infrastrutture per la mobilità, nei trasporti e nel governo del territorio. Settori nei quali sono stato impegnato come assessore". Parte dal bilancio di quanto fatto nell'ultimo lustro la corsa elettorale di Vincenzo Ceccarelli. L'assessore uscente con deleghe a mobilità e infrastrutture della Regione Toscana si ricandida al consiglio regionale nella circoscrizione di Arezzo. Il suo slogan è "dal dire al fare" e proprio su quanto fatto si sofferma nella conferenza stampa con la quale lancia la sua candidatura. 

"Gran parte delle cose promosse cinque anni fa sono state fatte o sono in via di realizzazione - sostiene -. Dalle molte varianti lungo la Sr 71, in Casentino e Valdichiana, a quelle sulla Sr 69 in Valdarno, fino alla ciclovia dell'Arno, al rinnovo del parco treni e autobus, agli interventi di riqualificazione urbana". 

Due i temi principali che in prospettiva, secondo Ceccarelli, la Regione dovrà tenere ben presenti e affrontare: quello della sanità e quello del lavoro. 

"La drammatica emergenza Covid - 19 ha avuto importanti riflessi sanitari ma ha avuto anche gravi ripercussioni sul tessuto economico. In particolare per la sanità, si dovrà ridisegnare una strategia che attui gli investimenti per 150 milioni già programmati sugli ospedali aretini, rafforzi la presenza sui territori, consolidando e potenziando tutte le infrastrutture ospedaliere esistenti con particolare riferimento a quelle per le cure intermedie, nonché sviluppando e qualificando i servizi territoriali e di base, a nuove assunzioni". 

Sul fronte dell'economia la Regione dovrebbe "intervenire su quelle che possono diventare leve di sviluppo e promozione dei territori, punti di forza, riconducibili al 'saper fare' locale, alla presenza di produzioni agroalimentari specializzate, al patrimonio culturale e naturale, allo sviluppo delle tecnologie, alla produzione di energia da fonti alternative, allo sviluppo del turismo". 

All'orizzonte le sfide sono molte. Dal punto di vista urbanistico c'è la realizzazione delle varianti programmate sulla Sr 71 e sulla Sr 69, la terza corsia sulla A1 con le opere connesse, nuovo ponte a Buriano, Due Mari e tanti altri interventi utili ai territori.

"Anche se per la Due Mari molto si è già fatto: è proprio dei giorni scorsi la notizia che l'opera è rientrata tra le 34 che saranno oggetto di commissariamento nelle prossime settimane. Questo significa maggiore celerità nelle procedure, ma anche una maggiore garanzia di attribuzione delle risorse". 

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