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Giovedì, 13 Giugno 2024

VIDEO | Bomber, leader, uomo squadra. E' sempre più l'Arezzo di Gucci

Il centravanti con una doppietta ha trascinato gli amaranto alla vittoria contro la Spal: "Abbiamo corretto qualcosa tatticamente e il campo ci ha dato ragione. Una bella serata per tutti"

Cinque gol in nove giornate di campionato. Tutti pesanti, tutti da dominatore dell'area, da centravanti costantemente in agguato. Niccolò Gucci, 33 anni, per l'Arezzo doveva essere l'attaccante di scorta e invece si è ritagliato il ruolo di bomber e, ancora più importante, di uomo squadra. Un po' le dinamiche di mercato, un po' la conoscenza degli schemi di Indiani, un po' il rendimento di ottimo livello fin da subito gli hanno cucito addosso la maglia da titolare, che lui ha onorato a suon di prestazioni.

Gol da uomo d'area all'esordio di Rimini, gol da copertina con un tiro sotto l'incrocio dei pali a Pescara, gol di scaltrezza a Chiavari, fino alla doppietta di ieri sera contro la Spal, la prima in amaranto. Due colpi di testa da manuale hanno sbloccato e poi messo al sicuro il punteggio, trascinando la squadra alla prima vittoria casalinga della stagione, chiudendo un periodo di digiuno che durava da tre giornate.

Una lunga carriera alle spalle, un futuro ancora stimolante davanti, Gucci è nel pieno della maturità e le sue parole in sala stampa tratteggiano il profilo di un giocatore che sa buttarla dentro e sa pure fare spogliatoio.

"E' stata una bella serata per tutti, dal presidente al ragazzino che si allena con noi in settimana - ha detto nel post partita. Nei giorni scorsi abbiamo analizzato cosa non andava, cosa c'era da migliorare e il campo ci ha dato ragione. Dal punto di vista tattico, ci esponevamo a dei rischi che poi pagavamo a carissimo prezzo. E ci siamo detti che gli altri, per farci gol, da oggi in poi avrebbero dovuto essere bravi bravi. C'è ancora qualcosa da correggere ma la nostra è una squadra che crea, che ha un'identità offensiva. Bene così. Per quanto riguarda me, sono contento e sono sereno. Il mio intento era quello di rendermi il più utile possibile, la cosa che mi fa piacere è sentire la fiducia del mister e dei compagni. Adesso abbiamo altre due partite in pochi giorni, ci sarà bisogno di tutti e sono sicuro che chiunque verrà chiamato in causa darà il massimo. Il gol sotto la sud? Mi mancava, lo ammetto, è stato una scarica di adrenalina incredibile. Spero di gustarmi presto un'altra sensazione del genere".

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