Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"L'agriturismo di Campagna amica", un workshop di Coldiretti. Ecco il corso per diventare "Cuoco contadino"

L'iniziativa si è tenuta questa mattina presso la Sala Green Energy Gallery – Casa dell’Energia in via Leone Leoni ad Arezzo.

 

Coldiretti Arezzo e Terranostra, Agriturismo di Campagna Amica Arezzo hanno organizzato, nell’ottica della valorizzazione del vero agriturismo italiano, un workshop dal tema “L’Agriturismo di Campagna Amica protagonista del territorio”. L'iniziativa si è tenuta questa mattina presso la Sala Green Energy Gallery – Casa dell’Energia in via Leone Leoni ad Arezzo.

Durante la mattinata si è svolta una  tavola rotonda alla quale hanno partecipato enti ed istituzioni regionali e provinciali nonché il presidente Nazionale di Terranostra Diego Scaramuzza ed il direttore Elisabetta Montesissa che si sono concentrati sui temi legati all’importanza della crescita e dello sviluppo della cultura dell’ospitalità rurale, del cibo del territorio, del paesaggio e della biodiversità.

Crescere però vuol dire anche incontro e confronto, e con questo spirito hanno ripreso il via i momenti formativi dedicati alle aziende agrituristiche,

"L'agriturismo, spiega Coldiretti in una nota - sta infatti assumendo un’importanza sempre maggiore nello sviluppo rurale e nel processo di diversificazione delle attività produttive nell’agricoltura del nostro territorio, e il ruolo che avete svolge una funzione rilevante nell’integrazione dei redditi agricoli, nella salvaguardia di produzioni tipiche e nello sviluppo rurale".

Tra i corsi in partenza anche dedicato al "Cuoco contadino", ovvero colui che lavora negli agriturismi e in cucina utilizza i prodotti che egli stesso coltivati nella sua azienda dove l’accoglienza diventa un momento fondamentale per la promozione del territorio e del buon cibo, ponendo la massima attenzione sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulle ricette tradizionali.

Moltissime le istituzioni presenti che hanno portato il loro saluto a cominciare dal Presidente di Terranostra Arezzo Marco Masala, dal Consigliere Provinciale Ezio Lucacci, dal Presidente di Terranostra Toscana Luca Serafini, e poi ancora Simone Ferri Graziani, componente di giunta  Terranostra Nazionale, l’Assessore regionale Vincenzo Ceccarelli ed il vicepresidente del Consiglio Regionale Lucia De Robertis.

Uno degli interventi centrali è stato quello del direttore nazionale di Terranostra Elisabetta Montesissa:

 “Gli agriturismi nel nostro Paese rappresentano 1,40 miliardi di euro, sono i veri ambasciatori del Made in Italy, il turista oggi vuole vivere un’esperienza, ha voglia di ascoltare una storia, quella che i nostri agricoltori sanno narrare con tutta la sapienza dell’ospitalità contadina”. Il Direttore ha poi citato la campagna di mobilitazione nazionale a seguito del Coronavirus “#lacampagnanonsiferma, gli agriturismi non si fermano, sempre di più dobbiamo ricordarci che la nostra agricoltura è distintiva, è ambiente e tutela del territorio, non dimentichiamoci che i nostri agricoltori sono coloro che mungono il latte, lo trasformano e poi lo cucinano per i propri ospiti – ha detto Montesissa – non dimentichiamoci che gli agriturismi sono in campagna, in luoghi immersi nella natura”.

E’ poi intervenuto il Direttore della Fondazione Arezzo InTour Rodolfo Ademollo “Grazie a Coldiretti per averci invitati a questo importante momento, il settore extra alberghiero oggi ha guidato la crescita turistica, i dati sono significativi nel nostro comune e nella nostra provincia, con la Fondazione lavoriamo proprio in questa direzione, promuovendo e posizionando nel migliore dei modi quelle che oggi sono le nostre eccellenze, L’esperienza della stagionalità – si è poi avviato a concludere il Direttore – non esiste, quello che voi fate è quello che di più autentico cerca il turista oggi”.

La mattinata è stata intervallata da una colazione contadina preparata dai Cuochi contadini di Coldiretti Arezzo che hanno realizzato piatti con i prodotti delle loro aziende o delle aziende aderenti al circuito di Campagna Amica. “Oggi è una bellissima giornata qui ad Arezzo – ha dichiarato il Presidente Nazionale di Terranostra Diego Scaramuzza – è in partenza un nuovo corso dedicato ai Cuochi Contadini, rivolto alle nostre aziende agricole che hanno un agriturismo.

Cerchiamo con questa formazione di trasformare la visione del cibo in un’azienda agrituristica, si va in azienda, in campagna, si raccolgono i prodotti della stagionalità, della sostenibilità del territorio e poi si va in cucina e si riportano a tavola ai consumatori le ricette della tradizione. Non dimentichiamoci che l’Agriturismo di Campagna Amica è una famiglia!”.

Tra gli ospiti del workshop anche il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo Siena  Massimo Guasconi ed il Dirigente Marco Randellini che hanno portato il saluto camerale dando uno spaccato in numeri della provincia.

Ha chiuso la mattinata il nuovo direttore di Coldiretti Toscana Angelo Corsetti alla sua prima uscita aretina

“Per la Toscana l’Agriturismo è un elemento centrale, di economia e di tutela del territorio, è un ruolo fondamentale che va però accompagnato con le politiche di salvaguardia del territorio per dare la possibilità ai nostri imprenditori agricoli di rimanere nelle aree anche meno vocate dell’agricoltura, sono attività economiche che devono darci la possibilità di attrarre e dare al turista esterno un’immagine della Toscana che rappresenti al meglio i valori green che tutti quanti stiamo ricercando”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento