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Pertosse, perché vaccinarsi in gravidanza. Asl: "In pericolo la vita del nascituro"

Recentemente, l'unità operativa complessa Igiene Sanità Pubblica e dalla Rete vaccinazioni del dipartimento della Prevenzione dell’Ausl Toscana sud est, ha dato il via alla campagna

 

"Vaccinarsi contro la pertosse durante la gravidanza consente di creare un'indennità temporanea al piccolo nascituro".
La responsabile dell'unità funzionale igiene pubblica e nutrizione zona Aretina Casentino Valtiberina, Elena De Sanctis, non ha dubbi, "proteggere la mamma consente di trasmettere anticorpi anche al bambino nei suoi primi tre mesi di vita".

Vaccinazioni raccomandate alle donne incinta

"L'influenza può portare anche al decesso"

La pertosse, nota anche come tosse dei 100 giorni o "tosse canina" è una malattia infettiva causata dal batterio Bordetella pertussis. Inizialmente i sintomi sono solitamente simili a quelli del raffreddore comune, presentandosi con un naso che cola, febbre e tosse lieve a cui seguono settimane caratterizzate da attacchi più forti.

"Negli adulti - spiega ancora la dottoressa De Sanctis - non è una malattia che si esplicita in forme gravi. Ovviamente, nei bambini lo scenario è tutt'altro perché non si presenta con attacchi di tosse, ma con crisi di apnea. Basta pensare che l'80 per cento dei decessi legati a questa patologia avvengono su pazienti che hanno dagli zero ai tre anni di vita". 

L’obiettivo della campagna di prevenzione contro la pertosse predisposta dall’unità operativa complessa Igiene Sanità Pubblica e dalla Rete vaccinazioni del dipartimento della Prevenzione dell’Ausl Toscana sud est è rivolto in particolare alle donne in gravidanza che possono richiedere il vaccino gratuitamente.
 

"L’unico modo in cui tutte le madri possono proteggere i neonati nelle prime settimane di vita è vaccinarsi - prosegue la dottoressa De Sanctis - La vaccinazione è raccomandata durante il 3° trimestre, il momento migliore è la 28° settimana gestazionale. In questo modo la mamma produce anticorpi che passano al bambino tramite la placenta prima della nascita. Questi proteggeranno il piccolo nei primi mesi di vita, finché non avrà ricevuto le prime due dosi di vaccino e comincerà a produrre propri anticorpi".

Pertosse: la campagna di prevenzione della Sud Est per le donne in gravidanza

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