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La lancia caduta, la contestazione e i disturbi: tutte le carriere della Giostra

Una carovana di emozioni e di colori racchiusi in pochi minuti. La cronaca della Giostra attraverso l'intervallarsi delle carriere degli 8 giostratori e delle interruzioni

 

Con otto carriere regolamentari la 139esima Giostra del Saracino è andata in archivio, anche se ci terrà compagnia ancora per molto per i risvolti che potrà portarsi dietro a strascico. Saranno tutti frutto di come sono andate le cose in Piazza Grande nel pomeriggio di oggi. Ci sarà da analizzare quindi i gesti tecnici, insomma le carriere.

Due sono stati i cinque, da uno dei veterani, Gian Maria Scortecci di Porta Santo Spirito e da parte del vincitore uscente Davide Parsi di Porta del Foro. Ma ci sono stati anche punteggi bassi, come il due di Innocenti, in seguito a una carriera per la quale il capitano e i figuranti dellla Chimera hanno richiesto a gran voce la possibilità di ripeterla a causa di disturbi. Poi lo zero di Rauco per Porta Crucifera, aveva marcato un cinque, ma nell'impatto il legno è finito a terra.

A nulla sono serviti i quattro di Lorenzo Vanneschi sempre per Porta Crucifera, di Enrico Vedovini e di Tommaso Marmorini per Porta Sant'Andrea, dai quali i rispettivi quartieristi si attendevano qualcosa di più. 

Moltissimo valore invece ha avuto il quattro di Cicerchia, che portando a nove il risultato del suo quartiere ha permesso di portare a casa anche la lancia d'oro dedicata a Leonardo da Vinci.

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