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Supermensa, parla il sindaco-ingegnere: "Nulla è ancora deciso, ci metterò del mio"

Il primo cittadino risponde dopo che il comitato l'ha chiamato in causa anche come professionista

 

"Come sindaco mi occupo un po' di tutti i temi dell'amministrazione, ho già chiesto all'assessore Tanti che mi ha confermato che nulla è ancora deciso." Il primo cittadino Alessandro Ghinelli parla per la prima volta del project financing per la realizzazione della supermensa, il famigerato centro unico di cottura che ha acceso il dibattito cittadino da dicembre in poi con la nascita di un comitato di genitori, #Giuùlemanidallemense, che si è dichiarato contrario a questa forma di allontanamento e industrializzaizone della mensa scolastica.

Nell'ultima intervista rilasciata da Sara Buti, una delle promotrici del comitato, è stato chiesto proprio l'intervento del sindaco, come tale e anche come ingegnere, "che metta la sua professionalità al servizio dei bambini" hanno chiesto i genitori.

E alla prima occasione Ghinelli non si è sottratto alle domande, partendo dallo dei fatti:

"La questione è in fase istruttoria, non è stata presa una decisione, le due posizioni diverse sono, una legata all'adeguamento alle mense esistenti, l'altra al project financing per la realizzazione di una mensa industriale che dia garanzia di qualità del cibo e delle condizioni igieniche al contorno. Quando avremo modo di fare un confronto compiuto fra queste due alternative, parleremo con i genitori e prenderemo una decisione definitiva."

Perché è stato portato avanti il project financing?

"Gli atti attuali che portano al project sono doverosi, se si deve analizzare, si può fare attraverso una progettazione su un qualcosa  tra l'altro progettato dal proponente, se andare avanti e come non è stato deciso."

Lei è ingegnere, chiedono che da questo punto di vista con la sua professionalità metta in campo soluzioni 

"Ci metterò del mio, come faccio sempre, in tutte le cose, ora francamente su una mensa penso di avere competenze marginali, magari sulla struttura, sul sistema delle cucine, ma non sulla qualità di produzione dei pasti e il trasporto, qui posso valutare da cittadino, non da ingegnere."

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