Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Insieme dopo mesi di separazione. Elisabetta e Albertina inaugurano la stanza degli abbracci

Quest'oggi si è svolta la cerimonia di inaugurazione di uno spazio unico allestito all'interno della rsa Sernini di Camucia

 

Si sono abbracciate di nuovo dopo lunghi mesi di separazione. Albertina e sua figlia Elisabetta si sono potute incontrare di nuovo, stringersi e salutarsi di persona. Sono loro le prime ad inaugurare la stanza dagli abbraccio allestita nella rsa “Sernini” di Camucia. Un luogo sicuro dove il contatto fisico, nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza Covid, viene permesso. Attraverso il supporto di dispositivi di protezione personale speciali, ecco che gli ospiti della residenza sanitaria assistita possono di nuovo vedere ed interagire con i propri parenti.

Questo pomeriggio si è svolta la presentazione della nuova ala dove, previa prenotazione, i visitatori potranno accedere. Per il momento viene data la possibilità di effettuare fino a quattro incontri quotidiani della durata di mezz'ora. Gli ospiti della struttura sono 19 e quindi c'è la possibilità di ammettere alle visite tutti coloro che desidereranno incontrare i loro cari nel periodo delle festività natalizie.

“Era un obiettivo che ci eravamo dati e siamo particolarmente soddisfatti di aver dato la possibilità di incontrare ospiti e parenti a Natale – dichiara il sindaco Luciano Meoni – uno sguardo e un contatto seppur mediato dai manicotti permette alle persone di esprimere emozioni e in questo periodo è ancora più importante trasmettere i propri sentimenti”.

Presenti all'incontro anche i rappresentanti dei Lions Cortona Valdichiana Host, dei Rotary Cortona e dei Lions Cortona Corito Clanis, si tratta delle tre associazioni che hanno donato la barella che permetterà anche agli ospiti con difficoltà di movimento di entrare nella stanza dell'abbraccio. Al progetto hanno lavorato senza sosta gli uffici delle politiche sociali del Comune, dalla dirigente Maria Rosa Quintili, alla responsabile Rossana Ceccarelli, fino a tutto lo staff dell'amministrazione comunale e della rsa. Il protocollo degli incontri è stato certificato dalla Asl, ogni visitatore effettua un triage prima di accedere all'ambiente. Sabato scorso è stata montata la struttura in vetro e martedì sono arrivati i materiali “morbidi” che costituiscono la parte centrale dell'impianto, oltre ai manicotti che permettono al visitatore di toccare l'ospite. Ad inaugurare la stanza sono state lla signora Albertina e la figlia Elisabetta: “L'ultima volta che ho potuto vedere mia mamma è stato a luglio in occasione di una visita di controllo in ospedale, oggi è un giorno speciale”.

“È un'emozione forte per tutti noi – ha dichiarato l'assessore alle politiche sociali, Valeria Di Berardinonel periodo delle festività tutti gli ospiti potranno incontrare i loro familiari e già oggi abbiamo potuto vedere quanto sia importante per tutti”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento