Venerdì, 18 Giugno 2021

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Salta l'incontro tra studenti e Liliana Segre. Vaccari: "Lo riorganizzeremo, l'esperienza di Rondine non andrà persa"

Un momento attesissimo che però, a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19, non potrà avvenire nei modi e nei tempi previsti

Rimandato a settembre, forse ottobre, il grande evento che avrebbe portato ad Arezzo Liliana Segre. Ad annunciarlo è il patron di Rondine, Franco Vaccari. Nei scorsi mesi la Cittadella della Pace si era fatta capofila nell'organizzazione della manifestazione che avrebbe coinvolto gli studenti dell'intera provincia e che sarebbe culminata con l'ultimo intervento pubblico della senatrice previsto per il mese di giugno prossimo. “Ho degli amici speciali da una ventina d'anni che stanno in un posto che si chiama Rondine - aveva detto Liliana Segre annunciando il suo arrivo ad Arezzo - un gruppo di persone che nel piccolo paesino ha realizzato uno studentato per amici-nemici. Qui convivono serbi e croati, israeliani e palestinesi, tutsi e hutu, ragazzi provenienti da territori in conflitto”. Un momento attesissimo che però, a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19, non potrà avvenire nei modi e nei tempi previsti.

"Pensiamo di creare qualcosa tra settembre e ottobre - ha dichiarato Vaccari - cerchiamo di fare previsioni a lungo termine perché al momento non sappiamo cosa ci riservà il domani. La volontà è quella di mantenere comunque questa iniziativa e di trasformarla in qualcosa di diverso, magari di più dilazionato nei mesi".

Altrettanto in salita è, come ammesso dallo stesso Vaccari, il futuro dello studentato di Rondine. "Siamo stati fortunati - spiega - da non si sono verificati casi di contagio. Però le problematiche da affrontare sono davvero molte. Abbiamo dovuto cambiare tipo di approccio e molti degli studenti della world house sono tornati nei loro paesi di origine. Altri invece sono rimasti coraggiosamente qua, rispettando tutte le regole di distanziamento ed evitando gli assembramenti. Siamo sicuri che in un momento delicato come questo ci sia bisogno di realtà come la nostra e faremo di tutto per continuare a coltivare e far crescere questo progetto affinché le esperienze raccolte negli anni non vadano perse".

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