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Botte a Campo di Marte. Zuffa immortalata dai residenti: "Scene di violenza insopportabili"

Una situazione molto delicata per la quale a più riprese sono stati sollecitati amministratori e forze dell’ordine

 

È ancora una volta la zona di Campo di Marte a finire al centro dell’attenzione a causa dell’ennesimo episodio di degrado e microcriminalità. Alle 16 circa di questo pomeriggio lungo via Leon Battista Alberti - nel lato adiacente alla ex Stanza - residenti, avventori e commercianti hanno assistito ad un concitato tafferuglio dove alcuni uomini si sono affrontati a viso aperto. Calci, pugni, botte e poi uno dei contendenti ha estratto un oggetto (simile ad una spranga o un bastone) con cui si è scagliato contro l’avversario. “Scene insopportabili - ribadiscono i residenti della zona e i membri del comitato Duomo Vecchio, realtà costituitasi con lo scopo di intraprendere attività di riqualificazione per il quartiere - non possiamo più tollerare che in pieno pomeriggio si verifichino episodi di questo tipo”.

L’area, come noto, ciclicamente balza agli onori della cronaca per fatti analoghi a quello di oggi. Una situazione molto delicata per la quale a più riprese sono stati sollecitati amministratori e forze dell’ordine. L’ultima occasione di confronto è stata quella dell’incontro promosso dall’associazione Duomo Vecchio che, in vista del primo turno di votazioni, aveva chiamato a raccolta tutti i candidati alla poltrona di sindaco per chiedere un impegno concreto utile a risollevare la zona. “Neanche quindici giorni fa - spiegano dall’associazione - abbiamo rappresentato problematiche e criticità che viviamo ogni giorno. All’iniziativa non è certo mancata la partecipazione, tanti sono stati coloro che hanno scelto di esserci tentando di far comprendere il disagio. Ai candidati abbiamo rinnovato l’esigenza di pianificare dei programmi di rigenerazione del quartiere. Oggi poi ecco l’ennesimo episodio. Non ne possiamo più, abbiamo bisogno di tornare a vivere a pieno il nostro quartiere che, è doveroso ricordarlo, custodisce tesori di valore inestimabile. Nessuno di coloro che intendono governare questa città ha preso a cuore questo gravissimo problema. Basta politichese è ora di fare davvero qualcosa per la sicurezza pubblica a Saione”.

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