Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rigutino, il giorno che il cielo piombò sulla terra: ora il lavoro per tornare alla normalità

La strada come un fiume in piena, i danni e l'impegno per ripulire case e strade

 

"La strada era come un fiume in piena", a Rigutino i ricordi sono ormai sono indelebili. Difficilmente chi vive lì dimenticherà il giorno in cui il cielo è piombato sulla terra, con tutta la sua forza. Le immagini della strada divenuta in fiume sono stampate nella memoria, come la pellicola di un film. Ma il tempo per pensare è stato poco: perché a poche ore dal diluvio tutti erano con le maniche rimboccate per far tornare questa popolosa frazione alla normalità. A fianco dei volontari e dei vigili del fuoco, i cittadini non si sono risparmiati: sono scesi nelle strade, nei garage, negli scantinati, in tutti i locali allagati delle abitazioni e hanno iniziato, senza sosta, a porre rimedio ai pesanti danni provocati da poche, intensissime, ore di pioggia. 

Questa mattina gli interventi dei vigili del fuoco erano quasi terminati. C'è ancora una località, Sassaia, rimasta isolata: ma durante la gioranta la manutenzione del comune di Arezzo dovrebbe intervenire e se ci sarà bisogno al fianco dei tecnici scenderanno di nuovo in  di strada i vigili del fuoco. Per loro, che hanno lavorato anche questa notte per rispondere a tutte le chiamate, alle 7 di questa mattina c'erano le ultime 15 chiamate alle quali rispondere. 

Quello che resta di quelle terribili ore di paura è raccontato nelle foto che ci hanno inviato i lettori e i volontari. Eccole:

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento