Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Pro Vercelli-Arezzo 1-0, Dal Canto: "Perso una partita, non una finale"

Il tecnico a fine partita ha parlato con la squadra che era abbattuta per il ko in casa dei piemontesi.

 

"Abbiamo perso una partitanon era nè una finale nè uno spareggio". Sono le parole che Alessandro Dal Canto ha pronunciato al termine dell'incontro con la Pro Vercelli davanti ai propri ragazzi nello spogliatoio. "Li ho visti abbattuti - ha aggiunto Dal Canto - posso capirlo perchè con la nostra posizione in classifica volevamo puntare in altoE' una sconfitta figlia di un errore ma non dobbiamo lasciarci abbattereSiamo stati costruiti per un certo tipo di percorso mentre i nostri avversari per vincere il campionato. Restiamo sereni e pensiamo alla prossima partita che è dietro l'angolo contro un'altra big come il Pisa".

All'Arezzo è macata una reazione come ammette anche Dal Canto, frutto delle assenze. “Mancava Belloni, un giocatore che poteva aiutarci a cambiare passo. Non cerco alibi - precisa il tecnico del Cavallino - però è così. Tassi e Bruschi ma anche altri elementi possono dare il loro contributo in determinate condizioni. Oggi avevamo di fronte una signora squadra con grande fisicità e qualità sugli esterni per non parlare di giocatori di categoria superiore come Azzi e Morra. Quando abbiamo cambiato modulo la squadra ha perso la sua identità di gioco cercando più il lancio lungo che il fraseggio. La Pro Vercelli dopo il gol ad inizio ripresa ha potuto chiudersi in difesa per non concederci spazi”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento