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E' iniziata la vaccinazione AstraZeneca ad Arezzo: aperto il maxi centro di somministrazione al Centro Affari

La prima dose è stata somministrata alla professoressa universitaria Eleonora Rosati. Presenti all'inaugurazione l'assessore regionale alla sanità Bezzini, il dg della Asl D'Urso e la responsabile della campagna Beltrano

 

Ha preso il via oggi, ad Arezzo, la vaccinazione contro il Covid del personale non sanitario più "giovane", ovvero la popolazione compresa tra i 18 e i 55 anni facente parte di determinate categorie individuate a livello ministeriale. Dopo la somministrazione delle prime dosi del vaccino Pfizer BionTech e Moderna per il mondo della sanità, operatori e ospiti delle residenze per anziani, è stata avviata oggi la vaccinazione con il preparato AstraZeneca. La prima iniezione, avvenuta intorno alle 14 al Centro Affari di via Lazzaro Spallanzani (inviduato come "hub" vaccinale della provincia di Arezzo), è stata fatta alla professoressa universitaria Eleonora Rosati. Ha fatto da apripista ad altre insegnanti e al personale non docente delle scuole aretine. All'appuntamento erano presenti l'assessore regionale alla sanità Simone Bezzini, il direttore generale della Asl Toscana Sud Est Antonio D'Urso e la responsabile della vaccinazione di massa per l'area vasta, Anna Beltrano.

Il maxi centro vaccinale del Centro Affari

I vaccini vengono somministrati nel padiglione lato destro rispetto all'ingresso principale di Arezzo Fiere e Congressi. La prima tappa per chi si sottopone alla vaccinazione è rappresentata dalla postazione per la misurazione della febbre e per la disinfezione delle mani. Si passa poi al riconoscimento e alla consegna sia del modulo per il consenso che dell'informativa sul vaccino. Quindi si sostiene il colloquio con il medico e infine c'è l'arrivo al box, dove un infermiere somministra il vaccino. Ulteriore passaggio è l'attesa di 15 minuti in una sala allestita alle spalle delle cabine delle somministrazioni per verificare possibili reazioni. Tutte le dosi finora arrivate (3.400 per la ASl, di cui 1.300 per la provicia aretina) sono conservate in un frigo, dall'altra parte del corridoio del padiglione. Verranno tutte somministrate entro domenica e la Asl è in attesa di un nuovo invio. La speranza è che a livello nazionle ci sia un'accelerata nella fornitura, per poter attivare tutti i centri vaccinali individuati sul territorio: nell'Aretino ce ne sono altri 5 di medie dimesioni (i centri "Meso") che entraranno in funzione nel fine settimana, ne potrebbero essere attivati altri di piccole dimensioni qualora fosse necessario.

Dieci postazioni, al lavoro anche la domenica

Anna Beltrano, direttrice della zona distretto della Valdichiana, è anche la responsabile di tutta la campagna vaccinale della Asl Toscana Sud Est: "Oggi abbiamo aperto ad Arezzo, Siena e Grosseto le tre sedi definite maxi. Qui, in un padiglione di Arezzo Fiere, abbiamo 10 postazioni. In ognuna c'è un infermiere e abbiamo 1 medico ogni 3 box e 1 operatore socio sanitario ogni due". Per ogni turno di lavoro vengono impiegati dalla Asl 10 infermieri, 5 oss, 3 medici e 3 amministrativi. Da oggi a sabato apertura dalle 14 alle 19 e domenica dalle 8 alle 13. "Si è già prenotato il personale della scuola e adesso è il turno anche del personale delle forze dell'ordine e delle forze armate", spiega la nota della Asl. Appena ci saranno quantità adeguate di vaccino, il centro è pronto al raddoppio: sempre 10 postazioni ma per due turni: ovvero 8-13 e 14-19, sette giorni su sette. Domenica vsaranno aperti anche i centri "meso": sono 13 nell'intera Asl Toscana Sud Est, di cui 5 nella provincia di Arezzo: Camucia, Monte San Savino, Bibbiena, Sansepolcro e Valdarno (la sede ufficiale è a Loro Ciuffenna, ma ancora non è pronta. Domenica le prime 50 dosi saranno somministrate nella sede del distretto di Montevarchi).

I commenti di D'Urso e Bezzini

"Oggi iniziamo la vaccinazione delle persone al di sotto dei 55 anni e per le categorie indicate dal Ministero - ha ricordato Bezzini -. Quindi personale della scuola e poi delle forze dell'ordine e delle forze armate". In Toscana sono state finora vaccinate 160mila persone (sanitari e Rsa), 70mila delle quali hanno già fatto anche la seconda dose. La Toscana ha utilizzato il 96% delle dosi disponibili, lasciando una piccola riserva per avere certezza sui richiami. La prossima settimana, grazie alla collaborazione dei medici di medicina generale, è pronta la vaccinazione degli ultra ottantenni. Il direttore generale Antonio D'Urso ha sottolineato l'impegno dell'azienda per attrezzare in poco tempo la maxi sede di Arezzo Fiere e di preparare le sedi "meso" che verranno attivate domenica. "La nostra comunità professionale ha risposto nel migliore dei modi e contiamo di dare ai cittadini la risposta che si attendono. Lo sforzo deve essere di tutti perché stiamo registrando una sostanziale stabilità del numero dei nuovi casi con un aumento nelle zone a confine con l'Umbria. I comportamenti individuali sono un fattore determinante. Il vaccino non può essere considerato un semaforo verde ad azioni che oggi sono oggettivamente pericolose e capaci di provocare una nuova impennata dei contagi".

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