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"Un calcio nel sedere a chi parcheggia nel posto disabili", lotta alla sosta selvaggia e campagna di civiltà

L'assessore di Arezzo Lucia Tanti lancia un appello a tutti gli aretini

"Ce la tengo 5 minuti". "Ho appena lasciato mio figlio". "Mi sono fermato soltanto un secondo".

Quante sono le scuse che vengono inventate quando si viene pizzicati dalle forze dell'ordine a fare qualcosa di illecito al volante? Infinite. Ed infinite sono anche le "balle" dette da coloro che posteggiano le proprie vetture negli spazi riservati ai disabili. 
Quelle strisce gialle con il disegno della sedia a rotelle sull'asfalto che, solitamente, si trovano nelle posizioni di più facile accessibilità e fruibilità.
C'è chi questi spazi li occupa abusivamente, chi invece li invade parzialmente e chi pur non piazzandovi l'auto per intero posteggia senza tenere conto che devono essere fruiti da persone su una sedia a rotelle e che quindi hanno necessità di spazio attorno all'auto per le manovre di salita.
Insomma, il panorama è davvero infinito e i casi di sosta selvaggia sono illimitati.

"Ecco - spiega Ilaria Bidini - sono tanti, troppi, quelli che dicono "ma che vuoi che sia, ce la lascio solo per pochi minuti", ecco io a queste persone vorrei chiedere di mettersi nei miei panni e nei panni di quelli che come me, non possono giare se non che sulla sedia a rotelle e poi chiederei se rifarebbero la stessa cosa". 

Recentemente, su iniziativa della stessa Ilaria Bidini, l'assessore comunale Lucia Tanti si è resa disponibile a prendere parte ad un esperimento sociale e pratico. Una mattinata su una sedia a rotelle in giro per le strade e piazze di Arezzo.

"Bé da oggi - specifica l'assessore - abbiamo davvero cambiato punto di vista su tante questioni. Non solo fare del nostro meglio per rendere la città vivibile e accessibile da tutti ma ci impegneremo anche in campagne di civiltà che possano sensibilizzare la popolazione. E dunque, se vedremo qualcuno che lascia l'auto in uno spazio per disabili, non solo gli tireremo le orecchie ma gli daremo anche un bel calcio nel sedere".

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