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Sabato, 22 Gennaio 2022

Ser Leopoldo conquista il Vietnam e i primi sorsi di oro verde: ecco i vini e l'olio di Fraternita edizione 2021

Le colture di Fraternita possono contare su trattamenti completamente biologici a base di polvere di roccia (caolino) che non contaminano in alcun modo il prodotto finale

Il primo sorso di olio nuovo è quello più buono, quello che risveglia le papille gustative annunciando l’arrivo dell’inverno. Le prime spremiture in terra di Arezzo hanno preso il via proprio in questi giorni poiché, in seguito agli avversi eventi meteorologici dello scorso maggio, si è reso necessario procedere alla raccolta con qualche settimana di anticipo. “Purtroppo - spiega l’agronomo Simone Fratini delle tenute di Fraternita - il 2021 non sarà un’annata di grande quantità. Ma questo non significa che avremo un olio di bassa qualità, anzi. Come si suol dire, poco ma buono”. Le colture di Fraternita possono contare su trattamenti completamente biologici a base di polvere di roccia (caolino) che non contaminano in alcun modo il prodotto finale.

Contestualmente, nelle ultime settimane le tenute di Fraternita hanno anche avviato una collaborazione per l’esportazione di vino in Vietnam. “Il nostro per Leopoldo - spiega il rettore Arturo Ghezzi - è il primo dei nostri vini ad essere venduto in questo paese. Si tratta di un bel riconoscimento per un prodotto che porta in giro per il mondo non solo l’eccellenza enologica aretina ma anche quella artistica visto che l’etichetta raffigura una delle opere della nostra quadreria”. Inoltre nei giorni scorsi sono state imbottigliate le due nuove annate per i vini docg. Dopo un affinamento in barriques di rovere per un periodo superiore a 18 mesi è nato il Chianti Riserva docg Ser Mariotto 2017. L’altro nuovo nato in casa Fraternita è il Chianti docg Priore 2019, in questo caso prodotto da uve di Sangiovese  e Cabernet ha subito un passaggio prima in acciaio e successivamente in botte di legno e barriques per 12 mesi. Questi due vini rispettano il disciplinare del Chianti di Denominazione di Origine Certificata e Garantita e sono stati, prima di essere imbottigliati, sottoposti ad un esame chimico ed organolettico da parte di apposita commissione. Una volta ottenuto il parere positivo il consorzio del Chianti ha rilasciato all’azienda le fascette numerate di garanzia  per le due partite.

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