Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Incarichi ad ex dirigenti comunali e vice questore. Centrosinistra all'attacco: "Montevarchi privilegiata dalla presidente Chiassai?"

Il gruppo consiliare del centrosinistra ha sollecitato la presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini, con alcune interrogazioni su varie questioni

 

"Ci chiediamo se la Provincia non stia diventando un po' troppo Montevarchi centrica". A porsi la domanda sono i consiglieri provinciali del gruppo Centro Sinistra per Arezzo che, durante l'ultima riunione dell'assise, hanno presentato una lunga serie di interrogazioni dove la presidente dell'ente Silvia Chiassai Martini, nonché primo cittadino di Montevarchi, viene sollecitata a fare chiarezza su alcuni episodi che collegherebbero la cittadina valdarnese con l'amministrazione provinciale. 

La prima questione, sollevata appunto attraverso un'interrogazione, riguarda l'acquisto di 678 purificatori d'aria per tutte le scuole di proprietà della Provincia. "Una decisione annunciata dalla presidente e sulla quale le domande sono molte perché la situazione è tutt'altro che chiara - ha sottolineato la consigliera Eleonora DucciPrima un bando di gara, poi la revoca, quindi imprese che contestano i contenuti della gara e imprese che si dicono disponibili a contribuire all'acquisto. Le interrogazioni hanno uno scopo: purificare il clima politico e amministrativo. La presidente chiarisca i contenuti del bando e le motivazioni della revoca. Renda note le ragioni di chi ha contestato il bando e quali imprese hanno deciso di contribuire. Non sarebbe male sapere se a Montevarchi sono avvenute donazioni e acquisti di impianti del tipo di cui la Provincia intende dotare le scuole aretine".

La seconda questione portata all'attenzione del consiglio è relativa all'incarico fiduciario della presidente a Mauro Mancini Proietti, ex vice questore aggiunto di Montevarchi. "È vero che si tratta di un mandato fiduciario - spiega il consigliere Andrea Laurenzi - ma sarebbe utile sapere le finalità dell'incarico, come esso si armonizza con le attività e le funzioni dell'ente e, infine, perché proprio questa persona che, tra l'altro, è stata anche vice questore con un incarico operativo proprio a Montevarchi".

E poi c'è la questione relativa all'annullamento del concorso per un posto in categoria C da destinare al servizio Ced. "Chiediamo - ha specificato Leonardo Ciarponi - il perchè di tale a annullamento e quale sia il futuro dell'ufficio gestione dei servizi informatici dell'amministrazione provinciale. A conferma della costante commistione tra Provincia di Arezzo e Comune di Montevarchi, c'è un'altra interrogazione che riguarda il concorso per un posto di dirigente tecnico in Provincia e per il quale dirigenti che hanno o hanno avuto rapporti con il Comune di Montevarchi risultano non solo tra i candidati ma anche tra i componenti della commissione esaminatrice".

Da ultimo è stata sollevata dal consigliere provinciale Alessandro Caneschi anche la questione riguardante i lavori a Ponte Buriano e l'annunciato concorso di idee che coinvolgerà direttamente l'ordine nazionale degli architetti. "Non sarebbe stato più opportuno - spiega Caneschi - coinvolgere anche altre categorie professionali in questo percorso?".

"Probabilmente - ha concluso il segretario provinciale del Partito Democratico, Francesco Ruscelli -  Silvia Chiassai Martini non riesce a distinguere tra le due fasce: quella azzurra di presidente della Provincia e quella tricolore di sindaca di Montevarchi".

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento