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Kebab La Stazione, quel tormentone che ha cambiato la vita di Ahmed

Ma il sodalizio gastro-canoro non è certo terminato a quel primo esperimento. No, dopo "New Kebab La Stazione", Ashno e Ahmed hanno fatto il bis e dato vita a "Kebab e patatine".

 

"E' un mio cliente. Un amico. Un giorno come un altro abbiamo deciso che avremmo dovuto scrivere una canzone sui panini che ogni giorno gli preparavo".

Ahmed ha 30 anni e da quando ne aveva poco più di 20 si è trasferito dal Pakistan in Italia.
Prima a Milano e poi ad Arezzo. Qui la sua vita è cambiata. Ha iniziato a lavorare al Bigno poi ha deciso di aprire il bar kebab La Stazione. "Il numero 1" come canta il rapper Ashno. 

Dai sei anni si occupa della gestione del locale che trova casa all'angolo tra via Guido Monaco e piazza della Repubblica.

"Sono arrivato in Italia per lavorare - racconta Ahmed - prima mi sono fermato in Lombardia e poi sono arrivato in Toscana. Ho una moglie e due figli ma loro vivono in Pakistan. Questo locale è il secondo che sono riuscito ad aprire in provincia di Arezzo. L'altro è a Castiglion Fiorentino. L'incontro con Ashno? E' un cliente. Con molti dei miei clienti ho instaurato un rapporto di amicizia e quindi nel tempo abbiamo pensato: "Perché non scriviamo una canzone sul kebab?". Da lì è partito tutto".

Il video di Ashno ha spopolato diventando un vero e proprio fenomeno virale. Oltre 260mila visualizzazioni e una quantità indefinita di condivisioni. Un tormentone che ha reso il rapper togolese una celebrità del web e non solo.

"Era il 10 marzo 2018 quando Ashno si presenta da me e dice: dobbiamo registrare un pezzo sul kebab - si legge nel blog di Audiofollia.it - avevamo già curato altri progetti, ma proprio questo mi sembrava assai insolito. Un pezzo “Kebab La stazione”: che roba è? Non bastava Ghali con “Pizza Kebab” oppure Bello Figo Gu con “Pasta col tonno”? Poi Ashno mi ha spiegato che si trattava di uno spot per un kebabbaro, allora in quel momento ho pensato che fosse di una trovata originale.
Nessuno finora ad Arezzo si era rivolto ad un rapper, per di più di colore, per sponsorizzare un’attività di ristorazione. In quel momento, ho iniziato a credere al progetto. Uniamo il gusto per il trash che tanto piace o fa discutere nel web alle questioni razziali tanto in voga oggi (anche se non si parla lontanamente di politica, ma basta che i riflettori si puntino verso una persona di colore ed è subito polemica), dunque la conseguenza più immediata è l’estrema viralità".


Ma il sodalizio gastro-canoro non è certo terminato a quel primo esperimento. No, dopo "New Kebab La Stazione", Ashno e Ahmed hanno fatto il bis e dato vita a "Kebab e patatine".

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