Lunedì, 27 Settembre 2021

La dedica speciale del capitano Branchi e la gioia del Rettore: "Bravi e fortunati, si torna primi"

Entusiasmo a mille nel popolo rosso verde e con i figuranti. Con la vittoria Porta Crucifera torna da solo in vetta all'albo d'oro

Una dedica molto speciale per il capitano Alberto Branchi. Lacrime e tanti abbracci, prima tra i figuranti, poi con il resto del popolo rosso verde che entra in massa da Borgunto. E' una gioia incontenibile quella di Porta Crucifera che vince la lancia d'oro dedicata a Dante Alighieri e stacca di nuovo gli avversari di sempre. 38 lance vinte. Questa volta con ben 11 punti in due carriere. Il primo impatto con il Buratto di Adalberto Rauco ha di fatto deciso la storia di questa Giostra. "Siamo stati bravi e fortunati, con questa vittoria torniamo primi" dichiara soddisfatto il rettore Andrea Fazzuoli appena ritirata la lancia d'oro dalle mani del sindaco nel terrazzino di Piazza Grande. "In questo momento la dedica è per il mio babbo, non poteva esserci vittoria migliore" ha aggiunto il capitano Branchi che pensa proprio allo stato di salute di suo padre. Momenti molto emozionanti. La festa poi si trasferisce in Duomo e poi ancora al quartiere dove sarà una notte di baldoria rossoverde.

Una grande vittoria quella di Porta Crucifera, forse inaspettata, ma proprio per questo ancora più coinvolgente, frutto di una delle variabili più imprevedibili, ma affascinanti, della Giostra.

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La cronaca della Giostra

Una lancia spezzata alla prima carriera ha chiuso, di fatto, subito questa 140esima edizione della Giostra del Saracino. E' stato Adalberto Rauco a rompere il ghiaccio e a far sperare fin di primi minuti i rosso verdi: ha marcato un 4 e, come prevede il regolamento, ha visto raddoppiare il punteggio in seguito alla rottura della lancia. Per gli altri quartieri il percorso è stato subito in salita: ogni strategia è stata stravolta. Porta Santo Spirito ha schierato Scortecci: una carriera veloce, elegante, perfetta. Ha marcato 5. Poi Sant'Andrea ha visto il suo giovane giostratore Tommaso Marmorini conquistare il centro del tabellone. Mentre Porta del Foro si è fermato sul 3 con Innocenti. 
Nel secondo giro di carriere Colcitrone ha cercato il risultato sicuro: il 3 di Vanneschi ha portato il quartiere a 11 punti. A nulla è valso il 5 ritrovato di Cicerchia, che ha permesso di chiudere con onore la giostra a Porta Santo Spirito. Vedovini, veterano della Giostra, ha gettato cuore e orgoglio oltre l'ostacolo: ha tentato il tutto per tutto cercando di spezzare a sua volta la lancia. Un colpo rischiosissimo, concluso con la lancia a terra. Zero punti per Sant'Andrea, nonostante il giostratore avesse colpito il centro. Anche Parsi ha tentato di spezzare la lancia: ma nemmeno Porta del Foro è stato fortunato. La carriera è stata veloce, il colpo potente, ma non preciso. Ha marcato 4. Concludendo la giostra con 7 punti.

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