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Carabinieri in festa, un anno di lotta al crimine: "Scoperte oltre 350 truffe, vittime spesso gli anziani"

 

Sciabole che luccicano sotto il sole di giugno, divise impeccabili e occhi che brillano. E' una giornata di festa per i Carabinieri, una giornata nella quale  tirare le somme di un anno di lavoro e rendere merito ai militari che si sono distinti nel loro lavoro. Sempre a contatto con il territorio e con i cittadini, i carabinieri di Arezzo festeggiano così il 205esimo anniversario dalla fondazione. 

"E come sempre - ha sottolineato il comandante provinciale Giuseppe Ligato - per gli aretini e per tutti i cittadini noi ci siamo, basta alzare il telefono e chiamare il 112".

Dodici mesi di lotta al crimine a 360 gradi. Con una particolare attenzione ai più deboli, vittime di truffe.

"Negli ultimi tempi c'è stato un aumento di truffe nei confronti degli anziani - ha spiegato Ligato - e abbiamo affrontato e contrastato il fenomeno e più del 65 per cento sono state scoperte. Si tratta in tutto circa 360 episodi. Su questo fronte è sempre valido un consiglio di base: nessuno in divisa può entrare nelle vostre case e chiedere dei soldi. Se lo fanno, sono dei truffatori. E per qualsiasi dubbio chiamateci subito". 

In un anno di operazioni e attività ne sono state portate a termine tantissime. Le chiamate da parte dei cittadini sono state 65mila, 30mila sono state i servizi preventivi con oltre 110 mila persone identificate. E ancora: 329 sono state le persone arrestate e oltre 2800 quelle denunciate. Il capitolo truffe è risultato di particolare spessore: 356 episodi scoperti, in molti casi ai danni di anziani. Sempre più spesso poi si verificano trugge informatiche.

E numerosi sono stati i riconoscimenti. Dietro ogni encomio, una storia: come quella della rsa di San Niccolò. Sono stati necessari l'impegno e le capacità investigative dei carabinieri della compagnia di Bibbiena, guidati dal capitano Gabriele Fabian,  per far venire alla luce soprusi e maltrattamenti. Per questi militari è arrivato l'encomio semplice. Stesso riconoscimento al capitano Matteo Demartis (Nucleo investigativo di Arezzo) e ai suoi uomini per la brillante riuscita dell'operazione Nigerian Connection, al termine della quale 9 spacciatori finirono in manette. E ancora una lettera di compiacimento è stata conferita al luogotenente Antonino Di Palo e agli altri carabinieri che con la loro attività hanno portato al sequestro del viadotto Puleto. Da elogire poi anche il preziosissimo lavoro dei carabinieri di quartiere: in due, dal gennaio 2018 al marzo 2019 hanno arrestato complessivamente 35 persone (29 colte in flagranza di reato): spaccio, furti, rapine, sequestrando 3 chili di eroina e cocaina. 

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