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"Sembrava il terremoto". L'esplosione, il boato e gli operai nel panico: il racconto

Attimi di paura a San Zeno, l'esplosione verificatasi all'interno della Sestor è stata avvertita in tutta la zona da operai e impiegati di imprese vicine

 

I vetri si sono infranti, la terra ha tremato e quel tonfo così profondo in un istante ha fatto calare il panico su San Zeno.

"Abbiamo pensato ad un'altra scossa di terremoto poi qualcuno ha detto che c'era stata un'esplosione dentro ad un'azienda".

Per le strade della zona industriale sono tanti gli operai e gli impiegati di aziende vicine che, questa mattina, hanno raccontato di aver vissuto minuti sconvolgenti e di non essersi capacitati di come la deflagrazione all'interno della ditta orafa Sestor si sia avvertita così distintamente in tutto l'insediamento produttivo.

Alcuni, per tranquillizzarsi, hanno voluto controllare con i propri occhi. Trafelati si sono presentati al cancello. 

E' stato terribile - racconta Nico, operaio di un'azienda di San Zeno - qualche mio collega ha visto il carrello sul quale lavorava scivolargli via. Altri invece hanno sentito distintamente tremare la terra, tremare i vetri. In quel momento ho pensato si trattasse del terremoto ed ho avuto davvero paura.

Soltanto la scorsa settimana infatti, il sito produttivo della periferia aretina è stato l'epicento di una lieve scossa sismica (magnitudo 2.6). Malgrado l'intensità leggera molti hanno interrotto le proprie mansioni perché in preda al panico.

Soltanto in un secondo momento - spiega ancora Nico - altri colleghi mi hanno detto di quello che era accaduto. L'impresa dove lavoro si trova a circa duecentometri di distanza dalla Sestor. Malgrado ciò, ho visto i vetri tremare e altri colleghi hanno sentito il proprio tavolo di lavoro muoversi.

Insomma, un episodio che si è risolto senza alcun ferito, se non uno lieve, e con contenuti danni. Ma la notizia dello schianto in un istante ha fatto il giro di Arezzo, creando apprensione.

Numerose le persone che, dopo aver avvertito il boato, hanno chiamato forze dell'ordine e amministratori per comprendere quello che fosse accaduto. E' proprio per questa ragione che sul posto è arrivato il vice sindaco Gianfrancesco Gamurrini che racconta: "sono stato travolto da telefonate e messaggi. Fortunatamente la situazione è sotto controllo grazie all'intervento delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco tempestivamente intervenuti".

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