Venerdì, 18 Giugno 2021

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"La rotazione è follia", Desideri saluta la città e rassicura sul futuro del Centro Oncologico di Arezzo

Ultima rassicurazione invece per quello che riguarda il futuro del Centro Oncologico di Arezzo e la rotazione dei medici oncologi negli altri presidi.

"Non fermatevi c'è tanto da lavorare".
Il messaggio di Enrico Desideri, ormai ex direttore generale della Asl Toscana Sud Est, è stato proprio questo. Parole che ha voluto rivolgere a tutti i professionisti della sanità locale affinché proseguano con le buone pratiche messe in cantiere nei quasi dieci anni che lo hanno visto alla guida dell'azienda santiaria.

"I risultati che abbiamo ottenuto sono un buon punto di partenza - spiega Desideri - e lo sono perché siamo riusciti a dare risposte alla popolazione in tempi e condizioni anche molto difficili. Sono soddisfatto dell'ottimo rapporto costruito nel tempo con tutti i miei professionisti. E lo sono anche per quello che riguarda il legame che ho avuto con i sindaci del territorio. Abbiamo sempre avuto come priorità quella di confrontarci e di esprimere opinioni, talvolta divergenti, nell'interesse comune della popolazione".

Ultima rassicurazione invece per quello che riguarda il futuro del Centro Oncologico di Arezzo e la rotazione dei medici oncologi negli altri presidi.

"No, non ci sarà - ha ribadito il direttore - e a dimostrazione di questa volontà ci sono gli atti. Proprio in questi giorni ho firmato la delibera con la quale ho dato incarico a due professionisti di guidare le unità operative semplici di oncologia (ambulatorio e Day Hospital) negli ospedali di Sansepolcro e Bibbiena. Per quest'ultimo presidio, quello del Casentino, mi preme sottolineare come il trasferimento dell'oncologa Rosito da Bibbiena ad Arezzo, è frutto di una richiesta esplicita della dottoressa che negli anni ha manifestato questa volontà. I cittadini e i pazienti che sono stati seguiti dalla Rosito non saranno affatto penalizzati. 
Concludendo voglio ribadire come la rotazione in oncologia sia una follia e quindi rassicuro che non verrà messa in pratica nei nostri centri che al contrario sono un'eccellenza". 

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