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D'Urso si insedia: "Raccolgo il testimone di Desideri e spero di fare meglio". Rossi: "Pronti i bandi per i 9 primari mancanti"

SI è insediato oggi il nuovo direttore generale Antonio D'Urso.

 

Il primo atto del suo insediamento è stato l'inaugurazione della Casa della Salute di Pratovecchio e Stia. Poi nel pomeriggio un incontro con capi dipartimento e direttori di zona delle tre province di Siena, Arezzo e Grosseto. Una giornata lunga e intensa quella di Antonio D'Urso, nuovo direttore generale della Asl Toscana Sud Est che è subentrato ad Enrico Desideri. 

"Ho iniziato il mio incarico con una visita ad una struttura e proseguirò così: visitando, andando a toccare con mano le varie realtà", ha spiegato il direttore generale al termine del lungo briefing.

"Parto dalla sanità territoriale e dall'incontro con i professionisti che hanno rappresentato e rappresentano la ricchezza di questa azienda. Raccolgo il testimone di Desideri, che ha fatto molto, e spero di raggiungere risultati ancora migliori". 

Ad accoglierlo quest'oggi era presente il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, dopo i saluti, si è soffermato sulla questione dei nuovi bandi per i primari: "Sono tutti pronti, i nove primari che mancano saranno nominati".

"Con la delibera assunta nei giorni scorsi garantiremo tutte le sostituzioni: non solo qui ad Arezzo o nell'Asl Sud Est ma in tutta la Toscana" dice. "Sul turn over, anche con le uscite previste con ‘quota 100" possiamo essere positivamente sereni - spiega in modo più puntuale - Qualche preoccupazione in più ci viene semmai dalla formazione dei futuri specialisti. "Per questo – ribadisce – vogliamo lavorare affinché sia la Regione a programmarne gli obiettivi nei prossimi anni: un segnale importante per ribadire che crediamo nella sanità pubblica". Anaao Assomed ha calcolato il quasi 1800 medici il fabbisogno da qui al 2025. E poi ci sono gli investimenti. "Anche in tempi sia pur difficili come quelli che viviamo, serve uno scatto in avanti - aggiunge- e vanno messe risorse adeguate, regionali e nazionali". I cronisti chiedono anche delle liste di attesa: la Regione ha deciso di acquistare alcune ore di libera professione, per alleggerirle.

"Sarà una priorità" confermaD'Urso, che nel giorno del suo insediamento ufficiale ha prima partecipato all'inaugurazione a Stia della casa della salute e poi ha incontrato, ad Arezzo, i capi dipartimento e i direttori di zona. Una riunione a cui ha partecipato anche il presidente della Toscana Enrico Rossi, prima di incontrare i giornalisti.

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