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Compravendita di cocaina dal balcone e marijuana nascosta sotto terra: così l'ultimo blitz al Pionta

Il report dettagliato dell'ultima attività di polizia che si è svolto nella giornata di ieri, 11 agosto, a Campo di Marte, Pionta e Saione

 

Dosi di cocaina smerciate dal balcone di casa. Marijuana nascosta sotto al manto erboso o tra le piante del parco del Pionta. E poi ancora spaccio, bivacco. È su questi aspetti che si è concentrata l'ultima attività di controllo del territorio coordinata dalla polizia di Stato di Arezzo con il pieno supporto degli agenti della polizia municipale. 

L'area passata al setaccio, ancora una volta, è stata quella di Campo di Marte-Colle del Pionta. Centro caldo della microcriminalità e dove, ciclicamente, storie di degrado sociale si intrecciano con la tossicodipendenza o reati di altra tipologia. Nella giornata di ieri il questore di Arezzo, Dario Sallustio, ha organizzato un ulteriore servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato principalmente alla repressione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti.

"L’obiettivo di tale operazione - sottolineano dalla questura - è stato quello di proseguire l’azione di recupero del territorio che va restituito integralmente alla comunità aretina. Più specificatamente l’organizzazione del servizio ha visto l’impiego di un numero ingente di uomini della Polizia di Stato appartenenti a diversi reparti quali: il prevenzione e crimine di Firenze, Squadra Mobile, Volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Arezzo, scientifica, ufficio immigrazione. In aggiunta presenti anche diversi equipaggi della polizia municipale aretina oltre all’unità cinofila di Bologna con il cane poliziotto antidroga Irvin".

L'operazione e i controlli

Il personale della polizia aretina ha "cinturato" tutto il perimetro di Campo di Marte e la via sulla quale insiste la farmacia comunale e il centro scommesse. In questo modo gli agenti hanno potuto perquisire i presenti. Due sono stati denunciati: uno perché trovato in violazione di quanto prescritto dalla normativa in materia di immigrazione e l'altro perché clandestino, inottemperante al foglio di via obbligatorio dal comune di Arezzo ed perché in possesso di marijuana. Contestualmente è partita la ricerca allo stupefacente. "Fondamentale - continuano dalla questura - si è dimostrato il contributo del cane antidroga Irvin che ha trovato diversi involucri di cellophane contenenti cannabinoidi, tutti sapientemente nascosti sotto il manto erboso del giardino di Campo di Marte". Passata in rassegna anche l'area del Pionta dove Irvin è riuscito a trovare ancora delle modiche quantità di droga nascosta sotto al manto erboso. "Complessivamente - spiegano i poliziotti - tutta l’attività di ricerca consentiva il rinvenimento ed il sequestro di circa 250 gr di sostanza stupefacente".

Piazza Guido Monaco e giardini Porcinai

Contestualmente, alcuni equipaggi della Polizia di Stato si sono portati in piazza Guido Monaco e presso i giardini Porcinai dove hanno identificato e perquisito tutti i presenti. "Fondamentale - continuano dalla questura - è stato il lavoro espletato dal personale della scientifica che con grande accuratezza ha provveduto nell’immediatezza ad analizzare la sostanza rinvenuta consentendo agli operatori di procedere con l’attività di indagine".

Cocaina lanciata dal balcone

Sempre nell’ambito della stessa operazione, la Squadra Mobile e le volanti hanno proceduto a controllare l’abitazione di un noto spacciatore di stupefacenti residente in via Antonio Nardi. Qui, già nelle ore precedenti al blitz, era stata avviata un'intensa e costante attività di osservazione durante la quale la polizia è riuscita a documentare e fermare una cessione di sostanza stupefacente ad una donna. "In particolare - spiegano dalla questura - gli spacciatori venivano sorpresi nell’atto di cedere cocaina lanciandola all’acquirente dal balcone dell’abitazione, chiara dimostrazione di un’effettiva attitudine al crimine e di modus operandi sedimentato nel tempo". Un'evidenza così inequivocabile che è scattata l'irruzione nell’appartamento dove sono stati trovati otto involucri contenenti eroina ed un bilancino di precisione. La droga era stata nascosta nella guida scorrevole di un cassetto del comodino e negli indumenti intimi. Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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