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Cinema Eden e teatri chiusi. Officine della Cultura: "36 spettacoli rinviati"

Una posizione di estrema cautela quella adottata dalla cooperativa aretina che vuole venire "incontro alla tutela della salute del suo pubblico e delle fasce più deboli della popolazione"

 

Spettacoli rimandati e Eden chiuso. Così Officine della Cultura ha risposto alle disposizioni dettate dal decreto del presidente del consiglio del ministri e riguardanti il contenimento del Coronavirus.

Fino al 3 aprile gli spettacoli previsti nelle sale del teatro Verdi di Monte San Savino, del Rosini di Lucignano e del Pietro Aretino di Arezzo, in relazione alla rassegna “Z Generation meets Theatre”, saranno rimandati a data da destinarsi.

Sospesa anche l’attività del Cinema Eden di Arezzo in quanto, “nelle sale, tra foyer, biglietteria e platea, non è realisticamente possibile garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro - specifica Massimo Ferri, presidente delle Officine della Cultura - abbiamo preso in considerazione l’ipotesi di regolare gli ingressi ma questo significherebbe aprire il cinema a 25 spettatori. Come è possibile sostenere le spese di un’attività di questo tipo con l’incasso di solo venticinque biglietti?”.

Una posizione di estrema cautela quella adottata dalla cooperativa aretina che vuole venire "incontro alla tutela della salute del suo pubblico e delle fasce più deboli della popolazione, augurandosi che la chiusura delle sale possa servire allo scopo”. 

“Sarebbe stato più opportuno - specifica ancora Ferri - che il decreto riportasse posizioni più chiare riguardo alla sospensione degli spettacoli cinematografici e teatrali ma è questo il tempo non di fermarsi alle polemiche ma di prendere posizioni esemplari. Lancio però un appello alle autorità cittadine, al prefetto e al sindaco, affinché si facciano loro carico di adottare delle disposizioni chiare anche per il nostro settore e di non rimandare la scelta ad una mera considerazione imprenditoriale”.

Ad esclusione dello spettacolo di giovedì 5 marzo “Farsi fuori” (Teatro Pietro Aretino), già inserito in programma per il prossimo giovedì 14 maggio e di domenica 15 marzo “L’eco della falena” (Teatro Pietro Aretino) rinviato al prossimo 7 maggio, tutti gli altri eventi sono rimandati a data da definire. Si segnalano qui in ordine cronologico: giovedì 12 marzo “I promessi sposi. Providence providence providence” (Teatro Verdi); venerdì 20 marzo “L’ultima partita – La storia di Lou Gehrig”  (Teatro Verdi); martedì 24 marzo “Né Santi né Padroni” (Teatro Rosini); venerdì 27 marzo “Orchestra Multietnica di Arezzo ospita Stefano Massini” (Teatro Verdi); sabato 28 marzo “Pomeriggi a teatro” (Teatro Verdi); domenica 29 marzo “Settanta volte sette” (Teatro Pietro Aretino); mercoledì 1 aprile “In vino veritas” (Teatro Rosini); giovedì 2 aprile “Un giorno qualunque” (Teatro Verdi).

Ulteriori informazioni telefonando a Officine della Cultura, 0575 27961, oppure scrivendo a segreteria@officinedellacultura.org – www.officinedellacultura.org.

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