Lunedì, 14 Giugno 2021

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Una casa per 41 famiglie e oltre 400 controlli. Nisini: "E i furbi delle case popolari sono stati sfrattati"

"Una casa popolare non è per sempre, quando non ci sono più necessità impellenti e bene lasciarla". Il bilancio di fine anno dell'assessore

"La politica che abbiamo abbracciato è quella di favorire gli aretini ma, allo stesso tempo, siamo stati tutti concordi nella tolleranza zero contro i furbi".

L'assessore Tiziana Nisini non ha dubbi circa la linea che l'amministrazione debba continuare a tenere nei confronti delle politiche per l'edilizia residenziale e alloggi popolari.

"Il contributo affitti è stato portato al massimo storico - spiega l'assessore - L’ufficio patrimonio ha dato casa a 41 famiglie con altrettanti provvedimenti di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, oltre a emettere i vari bandi annuali, a condurre 400 controlli sugli aspiranti assegnatari di alloggi, a erogare 20 contributi a nuclei familiari che hanno presentato domanda per l’abbattimento di barriere architettoniche, a recuperare 9 alloggi al patrimonio comunale".

Nel corso degli anni non sono mancati episodi che hanno portato agli onori della cronaca situazioni di forte criticità e anche qualche scandalo con protagonisti proprio aretini.
"Uno tra tutti? Ricordiamo il signore con l'auto da 50mila euro e assegnatario di un alloggio comunale oppure, altri che sono risultati proprietari di immobili ma beneficiari anche di appartamenti in fabbricati erp. E' bene ricordare a tutti che una casa popolare non è come un diamante che è per sempre. Quando non ci sono più le condizioni di necessità è giusto lasciare l’appartamento a chi invece non sa come andare avanti". 

"Auto da 50mila euro e la casa popolare", 40 furbetti scoperti

Di contro non sono mancate neppure storie a lieto fine. "Ricorderò per sempre il volto di un signore - continua l'assessore - che dopo 15 anni di attesa è riuscito ad ottenere, perché se lo meritava, un alloggio. Venne in ufficio da me e con le lacrime agli occhi non la smetteva più di ringraziarmi. Queste sono soddisfazioni che non hanno prezzo e che ripagano a pieno sacrifici e lavoro".

Tra le altre deleghe in capo all'assessore Nisini c'è anche quella allo sport. In questo senso nel corso del 2019 sono state stipulate sei nuove convenzioni per la gestione di altrettanti impianti che prevedono anche la realizzazione dei lavori di adeguamento in materia di sicurezza: Tennis San Leo, Automodellismo Le Caselle, campo da calcio Yari Mannelli, campo da calcio di Giovi, centro sportivo di baseball e softball, impianto sportivo per il pump track/trial. È stato rimesso a nuovo il palazzetto di San Lorentino dopo i lavori di ristrutturazione e adeguamento normativo, un luogo che custodisce tanti ricordi per gli aretini e che svolgerà un duplice servizio per le scuole e per le società sportive. Tutti gli impianti comunali sono stati dotati di defibrillatore. Sono ben 240 le concessioni in uso delle palestre comunali e scolastiche e degli immobili alle società sportive. È invece in corso di realizzazione il nuovo impianto per l'uso della mountain bike in zona Pratacci che verrà ultimato e inaugurato entro la prossima primavera. 

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