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Comunali 2020: l'ultimo appello al voto di Ralli e Ghinelli prima del ballottaggio

Da domani scatta il silenzio elettorale. I due aspiranti primi cittadini si affronteranno nella sfida finale

 

Domenica 4 ottobre le urne torneranno nuovamente ad aprirsi. Gli aretini avranno tempo fino alle 15 di lunedì 5 ottobre per scegliere chi tra Luciano Ralli e Alessandro Ghinelli sarà il prossimo sindaco della città. In queste ultime giornate di campagna elettorale non si sono fatte attendere schermaglie, confronti e incontri con la popolazione che hanno visto i due contendenti affrontarsi su temi quali salute, sanità, cosa pubblica, sicurezza e sviluppo del territorio. Un percorso lungo e, talvolta, reso tortuoso dalle stringenti normative anti Covid che, come noto, hanno cambiato anche il modo di fare politica.

Entrambi i candidati si presentano alle urne con le stesse coalizioni con cui hanno avviato l'avventura elettorale. Nei 14 giorni aggiuntivi di campagna elettorale non è stato siglato alcun apparentamento con gli esclusi al primo turno. Luciano Ralli sarà sostenuto dal Pd, Arezzo ci Sta!, Arezzo 2020, Curiamo Arezzo e la lista Ralli sindaco. Alessandro Ghinelli invece conta su Ora Ghinelli 20 25, Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Civitas Etruria.

In copertina l'appello al voto finale di Luciano Ralli e Alessandro Ghinelli agli elettori.

Voti e affluenza al primo turno

Lo scorso 20 e 21 settembre gli otto aspiranti primi cittadini - Daniele Farsetti, Laura Bottai, Alessandro Massimo Facchinetti, Luciano Ralli, Fabio Butali, Alessandro Ghinelli, Marco Donati e Michele Menchetti - insieme alle rispettive liste e colizioni si sono sottoposti al giudizio degli elettori. Il risultato ottenuto è stato un nulla di fatto, o meglio, un traguardo parziale visto che nessuno ha raggiunto il 50 per cento + 1 delle preferenze utili all'elezione diretta. L'esito ha visto Alessandro Ghinelli conquistare 23.638 voti, pari al 47,02%, mentre Ralli ne ha ottenuti 17.618 (35,09%). Consistente è stata anche l'affluenza che, malgrado si sia fermata al 66,90% (52.099 su 77.804 aventi diritto), rispetto alla tornata precedente è cresciuta di 9 punti (nel 2015 alle urne andò il 57,43% ovvero, 44.680 su 77.794 aventi diritto espressero il proprio volere attraverso il voto).

Chiusura campagna elettorale

Nel frattempo questa sera, in piazza San Jacopo e Sant'Agostino, si svolgeranno gli eventi di chiusura della campagna prima dell'avvio del silenzio elettorale previsto per l'intera giornata di domani. Alessandro Ghinelli dalle 18 sarà in piazza San Jacopo mentre, Ralli alle 21 sarà in piazza Sant'Agostino insieme a Paolo Hendel ed Eugenio Giani. Con loro l'Orchestra Multietnica e il cantautore Matteo Croce accompagnato dalla voce di Irene Severi.

Seggi e uffici elettorali

I componenti dei seggi per il ballottaggio del 4 e 5 ottobre restano gli stessi del primo turno. Pertanto presidenti, segretari e scrutatori dovranno ripresentarsi sabato 3 ottobre alle 16 nelle rispettive sedi assegnate. Si voterà domenica 4 dalle 7 alle 23 e lunedì 5 ottobre dalle 7 alle 15. Il sistema di video-controllo per l’accesso alla zona a traffico limitato di tipo A e B sarà disattivato per consentire agli elettori di recarsi tranquillamente nelle sezioni. Nessun timore per la tessera elettorale: anche chi si accorgesse all’ultimo momento di averla smarrita o che è senza più spazi per il timbro della sezione, può andare allo Sportello Unico senza necessità di appuntamento venerdì 2 e sabato 3 ottobre dalle 9 alle 18, domenica 4 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 5 ottobre dalle 7 alle 15. Per qualsiasi informazione, l’ufficio elettorale risponde allo 0575377239 e al 377774. elettorale@comune.arezzo.it

Come si vota al ballottaggio

Il ballottaggio è previsto nelle città con più di 15.000 abitanti in cui nessuno dei candidati sindaco è riuscito a raggiungere durante il primo turno delle amministrative il 50% più uno dei voti. Il secondo turno per i sindaci è stato introdotto nell’ordinamento italiano dal 1993, in modo tale che il primo cittadino eletto sia effettivamente espressione della maggioranza degli elettori. La legge stabilisce che il ballottaggio venga fissato 14 giorni dopo il primo turno, dando così la possibilità di una campagna elettorale “flash” dei candidati. Le urne si apriranno domenica 4 ottobre alle 7 e rimarranno aperte fino alle 23. Lunedì gli elettori potranno votare invece dalle 7 alle 15. Successivamente prenderà il via lo spoglio. La scheda elettorale che sarà proposta ai cittadini prevederà la presenza dei nomi dei due pretendenti con sotto i simboli delle liste collegate. Per esprimere un voto valido sarà sufficiente tracciare un segno sul candidato prescelto. Al ballottaggio non si votano i consiglieri comunali e restano fermi i collegamenti con le liste e i partiti dichiarati al primo turno.

scheda elettorale ballottaggio

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