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90 tonnellate di scarti Covid infetti distrutte a San Zeno. Cherici: "Così aiutiamo a tenere in sicurezza il territorio"

Il presidente di Aisa Impianti fa il punto circa quelle che sono le attività messe in campo dall'azienda dall'inizio dell'emergenza sanitaria ad oggi

 

Novanta tonnellate in un mese. E' il quantitativo di rifiuti Covid infetti smaltiti all'interno dell'impianto di termovalorizzazione di San Zeno lo scorso aprile. "Una cifra abbastanza contenuta - ha sottolineato il presidente Aisa Impianti, Giacomo Cherici - ma che rende bene l'idea dell'emergenza sanitaria".

Dalla fine di febbraio la struttura, situata al confine tra il comune di Arezzo e quello di Civitella in Valdichiana, si è messa al lavoro per prepararsi ad accogliere questa tipologia di scarti che necessitano un trattamento, oltre che un percorso, specifico. "Ci siamo mossi subito - sottolinea ancora Cherici - abbiamo preso tutti gli accorgimenti del caso, utili soprattutto per far lavorare in sicurezza i nostri dipendenti, e poi abbiamo ripreso il lavoro di tutti i giorni. Oggi siamo l'azienda che garantisce la distruzione di tutto il residuo Covid infettato proveniente dagli hotel sanitari, rsa e famiglie dove sono presenti casi pazienti affetti dal virus. Questo materiale viene distrutto all'interno della nostra linea termica a 1100 gradi. Possiamo dire anche che offriamo soccorso al territorio toscano visto che, questa tipologia di rifiuti non arriva solo dalla provincia. Nel mese di aprile abbiamo ricevuto un quantitativo abbastanza modesto visto e considerato che, quotidianamente, il nostro impianto gira sulle 200-220 tonnellate".

E' poi sul ruolo del presidio di San Zeno che si è concentrato il presidente Cherici. "L'azienda, devo dire, venne pensata in maniera molto intellighente - spiega - Lo stabilmento era già ideato per trattare una materia di sé per sé molto delicata come sono appunto i rifiuti ordinari. In questa situazione di grande emergenza, abbiamo semplicemente potenziato tutta una serie di presidi che erano già attivi. Adesso più che mai ci rendiamo conto che Aisa impianti rappresenta "un oggetto" di grande valore utilità per  Aezzo perché stiamo dimostrando di mettere il territorio in sicurezza".

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