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Buon compleanno Fraternita dei Laici: 757 anni di storia, arte e assistenza alla città

E' il primo rettore dell'istituzione di Piazza Grande, Pier Luigi Rossi, che racconta la nascita e il ruolo di una delle realtà più antiche e strutturate di tutta Arezzo

Era il 2 aprile 1263 quando il vescovo e governatore della città di Arezzo, Guglielmo Degli Ubertini firmo l'atto costitutivo della confraternita di Santa Maria della Misericordia, oggi conosciuta come Fraternita dei Laici. 757 anni di gloriosa storia che corre in parallelo con quella della città stessa. 

"Questa nostra antica istituzione - racconta il primo rettore Pier Luigi Rossi - è stata erede delle più grandi ed importanti famiglie del territorio. Esse quando si estinguevano lasciavano il loro patrimonio alla Fraternita. Siamo eredi di Giorgio Vasari, Vittorio Fossombroni, Francesco Redi e di tanti illustri personaggi. Noi oggi possediamo 1300 ettari di terreni, palazzi, ville, opere d'arte. Ma di fatto si tratta di un patrimonio che custodiamo solamente in quanto appartiene a tutta la città. Oggi il portone della Fraternita è chiuso per l'emergenza sanitaria in corso. Ma l'orologio, costruito nel 1552 dal maestro orologiaio Felice di Salvatore Vannucci da Fossato, ancora oggi scandisce l'incedere del tempo. Ed è proprio pensando al suono argentino di queste campane che rinnovo l'appello all'unità così che presto le porte del palazzo possano aprirsi nuovamente ed Arezzo tornare alla sua vita ordinaria".

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