rotate-mobile
/~shared/avatars/44023771905717/avatar_1.img

Giovanni

Rank 0.0 punti

Iscritto domenica, 7 luglio 2019

Via i tavolini dal mattonato di piazza Grande e spazio ai banchi. Così l'Antiquaria si riappropria del suo percorso storico

"Mi riferisco alla proposta dei "Tamponamenti" riportata su queste pagine:
Ottima scelta di "rivitalizzare questi spazzi, anonimi, dove non si capisce: perché sigillati in un modo sbrigativo? ...e lasciati a tanti perché.
Giustamente, i tempi cambiano e con il tempo, si rendono necessari aggiornamenti per i locali che cambiano destinazione! Benissimo.
Ma attenzione! Un tamponamento che richiami, magari l'originale,... perfetto!
Però, andando in giro per Arezzo, capita di assistere a ristrutturazioni, rifatti, senza curare, minimamente delle cose, apparentemente, simili, ma lontano dalle realtà storiche.
Esempio: le torri di Piazza Grande, sono state rifatte, senza curare che i "merli", avrebbero dovuto essere di stile "ghibellino", come in. tutte le altre postazioni, rimaste a vista: palazzo comunale, mura di cinta, (quelle rimaste). Certo che fecero prima a distruggerle, anziché mantenerle, senza pensare ad altre soluzioni.
Tante città, (cosiddette concorrenti al titolo di "città d'Arte"), hanno curato, al massimo, questi particolari, che ora sono un bel "Biglietto da Visita).
No parliamo di un pozzo, sempre in Piazza Grande, senza storia e rifatto con "4 pietre."
Che dire della "scalinata" che dal piano della Piazza, porta al livello del Gioiello del "Palazzo della Misericordia e del suo Orologio, ammirato da tutti!
Oltre che fuori architettura della terrazza, è un continuo pericolo, per chi ci passa, per chi lo utilizza, come "Belvedere" della Piazza.
Che dire di quelle (Schifezze ) di antenne, che deturpano i tetti che fanno cornice a Piazza Vasari!
Le altre "concorrenti", non si fanno sfuggire certi particolar.
Grazie, per l' occasione di uno sfogo da perte di un un vecchio Aretino, ma quando "ci vuo' ", ci "vuo ' "!
Bichi Giovanni"

1 commenti

Il Canto degli Aretini, un pezzo di Arezzo dentro Firenze

"Come da carattere Aretino, tutto viene fatto scorrere dalla memoria, fin quando, qualche volenteroso e deciso amante della sua terra, si aggrappa a quanto è riuscito a sapere, andando, fino in fondo, a cercare, con orgoglio, la storia dei personaggi, che Arezzo ne dispone a volontà. (Quante cose avremmo da conoscere sui personaggi partoriti dalla ns città !). L'ultimo, nel mondo dello spettacolo, Aretinissimo, tutti ne parlano per le sue doti. Gli Aretini... neanche si ricordano di Gianni Boncompagni. Se, si sente parlare di Arezzo in TV, un po' più spesso, sicuramente, questo avviene per merito da parte di chi lo ha conosciuto e lo mette spesso in evidenza. Noi Aretini, siamo superiori e si lascia scorrere nel dimenticatoio.
Chissà se qualche, futuro erede, andrà a verificare chi era Gianni Buoncompagni! E, gli renderà merito.
L' Eroina del ns Medioevo si meritava molto di più dalla sua Terra!!!"

1 commenti

Via i tavolini dal mattonato di piazza Grande e spazio ai banchi. Così l'Antiquaria si riappropria del suo percorso storico

"Mi riferisco alla proposta dei "Tamponamenti" riportata su queste pagine:
Ottima scelta di "rivitalizzare questi spazzi, anonimi, dove non si capisce: perché sigillati in un modo sbrigativo? ...e lasciati a tanti perché.
Giustamente, i tempi cambiano e con il tempo, si rendono necessari aggiornamenti per i locali che cambiano destinazione! Benissimo.
Ma attenzione! Un tamponamento che richiami, magari l'originale,... perfetto!
Però, andando in giro per Arezzo, capita di assistere a ristrutturazioni, rifatti, senza curare, minimamente delle cose, apparentemente, simili, ma lontano dalle realtà storiche.
Esempio: le torri di Piazza Grande, sono state rifatte, senza curare che i "merli", avrebbero dovuto essere di stile "ghibellino", come in. tutte le altre postazioni, rimaste a vista: palazzo comunale, mura di cinta, (quelle rimaste). Certo che fecero prima a distruggerle, anziché mantenerle, senza pensare ad altre soluzioni.
Tante città, (cosiddette concorrenti al titolo di "città d'Arte"), hanno curato, al massimo, questi particolari, che ora sono un bel "Biglietto da Visita).
No parliamo di un pozzo, sempre in Piazza Grande, senza storia e rifatto con "4 pietre."
Che dire della "scalinata" che dal piano della Piazza, porta al livello del Gioiello del "Palazzo della Misericordia e del suo Orologio, ammirato da tutti!
Oltre che fuori architettura della terrazza, è un continuo pericolo, per chi ci passa, per chi lo utilizza, come "Belvedere" della Piazza.
Che dire di quelle (Schifezze ) di antenne, che deturpano i tetti che fanno cornice a Piazza Vasari!
Le altre "concorrenti", non si fanno sfuggire certi particolar.
Grazie, per l' occasione di uno sfogo da perte di un un vecchio Aretino, ma quando "ci vuo' ", ci "vuo ' "!
Bichi Giovanni"

1 commenti

Il Canto degli Aretini, un pezzo di Arezzo dentro Firenze

"Come da carattere Aretino, tutto viene fatto scorrere dalla memoria, fin quando, qualche volenteroso e deciso amante della sua terra, si aggrappa a quanto è riuscito a sapere, andando, fino in fondo, a cercare, con orgoglio, la storia dei personaggi, che Arezzo ne dispone a volontà. (Quante cose avremmo da conoscere sui personaggi partoriti dalla ns città !). L'ultimo, nel mondo dello spettacolo, Aretinissimo, tutti ne parlano per le sue doti. Gli Aretini... neanche si ricordano di Gianni Boncompagni. Se, si sente parlare di Arezzo in TV, un po' più spesso, sicuramente, questo avviene per merito da parte di chi lo ha conosciuto e lo mette spesso in evidenza. Noi Aretini, siamo superiori e si lascia scorrere nel dimenticatoio.
Chissà se qualche, futuro erede, andrà a verificare chi era Gianni Buoncompagni! E, gli renderà merito.
L' Eroina del ns Medioevo si meritava molto di più dalla sua Terra!!!"

1 commenti
ArezzoNotizie è in caricamento