Arezzo da amare, arezzo da amare

  • Ferdinando III d’Asburgo-Lorena: la statua aretina simbolo della restaurazione lorenese

  • Le colonne granducali di Olmo e Indicatore

  • Il Pozzo di Tofano in via dell'Orto citato da Boccaccio nel "Decamerone"

  • La Pieve del Bagnoro: edificio di culto medievale

  • La chiesa di Santa Croce, la dea Venere e l'origine del nome "Colcitrone"

  • Quando in piazza Sant’Agostino le lavandaie facevano il bucato. La storia

  • Villa Severi e il suo parco: uno dei polmoni verdi di Arezzo

  • La chiesa di Santa Maria Assunta a Puglia

  • Il busto reliquiario di San Donato

  • Il lebbrosario di San Lazzaro: le origini e la storia dell'ospedale fondato dal Comune di Arezzo

  • Alla scoperta della pieve di Santa Maria Assunta alla Chiassa

  • Porta San Lorentino

  • Castel Pugliese a Battifolle

  • Uno degli eccidi più cruenti ricordato nel monumento di San Severo

  • Il Palazzo del Governo

  • Chi è l'illustre personaggio della statua di piazza San Francesco? L'aretino che bonificò la Valdichiana

  • La chiesa dei santi Michele e Adriano

  • La storia della grande stele marmorea al cimitero comunale

  • “La Sorella e la Ferita” nei Giardini del Praticino

  • La storia del maestoso ponte di Pratantico (e delle monete d'oro e d'argento celate in una pietra)

  • La vera storia di Porta Trento Trieste

  • Villa Mancini. Quell'angolo di Arezzo che fu nido d’amore per D’Annunzio e Amaranta