Un successo il camp estivo di motocross. Tre giorni di full immersion sulla pista di San Galgano

Un camp estivo riservato a giovani atleti, proprio come avviene abitualmente per il basket, il rugby, il tennis o il calcio. Ma in questo caso a fare la differenza è lo sport prescelto, il motocross, che ancora non aveva conosciuto un’iniziativa...

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Un camp estivo riservato a giovani atleti, proprio come avviene abitualmente per il basket, il rugby, il tennis o il calcio. Ma in questo caso a fare la differenza è lo sport prescelto, il motocross, che ancora non aveva conosciuto un’iniziativa del genere, il cui obiettivo è abbinare l’insegnamento tecnico alla socialità e alla condivisione di una passione. A lanciare l’idea, che ha avuto pieno successo, il Moto Club Brilli Peri di Montevarchi, associazione sempre in prima fila non solo nell’organizzazione di grandi eventi, al circuito Miravalle, ma anche di attività promozionali, rivolte soprattutto ai giovanissimi.

Il camp si è svolto a Chiusdino, in provincia di Siena, sulla pista di San Galgano e vi hanno partecipato tredici giovani crossisti, di età compresa tra i 7 ed i 13 anni, quasi tutti provenienti dalla scuola del Brilli Peri o dal campionato “Primi Passi”, che è un altro frutto della capacità progettuale dell’associazione valdarnese. Sotto la guida degli istruttori federali Fabio Franci, coordinatore della scuola di motocross del Brilli Peri, e Alessandro Senesi, divisi in due gruppi in base all’età, i ragazzi ha vissuto per tre giorni, dal venerdì alla domenica, all’interno del crossodromo, alternando la preparazione atletica a quella tecnica, l’apprendimento dei “fondamentali” di guida agli allenamenti, il tutto dovendo pensare anche all’organizzazione pratica delle giornate.

E così i ragazzi, ospitati per dormire in un’accogliente sala interna, hanno provveduto a tenere in ordine il proprio “accampamento”, ad organizzarsi per smistare le colazioni, a darsi – insomma – una regola compatibile con l’impegno sportivo senza che ci fossero mamma o papà a cavarli d’impaccio. I genitori hanno consegnato gli allievi alla scuola il venerdì e sono andati a ritirarli la domenica, potendo assistere all’ultima uscita in pista del gruppo. E sebbene il caldo e la fatica si siano fatti particolarmente sentire, tutti hanno apprezzato i progressi compiuti dai ragazzi, in qualche caso veramente sorprendenti. Solo un paio di papà sono rimasti per dare una mano alla complessa organizzazione alla quale hanno offerto un decisivo aiuto sia i gestori dell’impianto, rivelatisi davvero disponibili e ospitali, sia il moto club Brilli Peri, che ha sostenuto l’iniziativa.

Al mattino, dopo la sveglia alle 7.30, la sistemazione della foresteria e la colazione, i ragazzi hanno effettuato esercizi atletici sotto la guida della preparatrice Elena Pazzagli, che ha già seguito piloti di motocross di livello nazionale. La seconda parte della mattinata è stata normalmente dedicata ai “fondamentali”, ripetuti sotto l’occhio attento degli istruttori. Dopo la pausa per il pranzo ciascun allievo ha potuto mettere in pratica gli insegnamenti, utilizzando la grande varietà di tracciati offerta dall’impianto senese. Non sono mancate le lezioni sulla tenuta della moto, con nozioni semplici ma utilissime sulla manutenzione base del mezzo. Le serate, tra pizze e grigliate, sono trascorse all’insegna della visione di video rigorosamente in tema crossistico ma nessuno ha potuto fare l’ “ospite”, essendo tutti coinvolti nell’apparecchiatura delle cene e poi nel riordino.

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