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Domenica, 14 Agosto 2022
Sport Sansepolcro

Torna la stracittadina calcistica fra Porta Romana e Porta Fiorentina

E’ la 20esima edizione e d’ora poi la sfida è calendarizzata per il terzo sabato di giugno

Torna la stracittadina calcistica di Sansepolcro fra Porta Romana e Porta Fiorentina. Era stata riproposta il 22 giugno 2019 dopo un vuoto di 31 anni e a spezzare la ripresa della continuità è stata la pandemia che nel 2020 e nel 2021 ha cancellato la stragrande maggioranza degli appuntamenti, non solo sportivi. L’appuntamento è per le ore 21 di sabato 18 giugno allo stadio comunale Buitoni, teatro unico di una sfida che per la prima volta è andata in scena nel 1935, anno nel quale è stato istituito anche lo storico Palio che a fine gara verrà consegnato alla squadra vincitrice. Altre tre gare nell’immediato dopoguerra, poi la riproposizione ininterrotta dal 1975 al 1988 grazie a Fabio Chimenti, che tutt’oggi è il patron storico della partita, capace di infiammare lo spirito di appartenenza dei biturgensi e di portare a Sansepolcro arbitri di spessore internazionale come Alberto Michelotti di Parma, Luciano Giunti di Arezzo e Giulio Ciacci di Firenze. L’edizione di quest’anno è la numero 20, con Porta Romana in vantaggio nel bilancio totale per 10 a 9, grazie alla vittoria per 3-2 dopo i supplementari nella sfida di tre anni fa, disputata davanti a oltre 600 spettatori nonostante la violenta grandinata abbattutasi sulla città intorno alle 19. Ferri Marini aveva portato in vantaggio i giallorossi su rigore, poi il pari viola con Marinelli, quindi Porta Romana di nuovo avanti con Martini prima del 2-2 nel finale a firma Zoi. Ai supplementari, altro rigore per i portacolori della “lupa”, trasformato da Luca Giovagnini. A una decina di giorni dall’evento, si stanno definendo i dettagli organizzativi: le due parti del Borgo cominceranno a colorarsi di giallorosso e di viola e i rispettivi allenatori – Davide Mezzanotti per Porta Romana e Paolo Valori per Porta Fiorentina – stanno completando la lista dei 20 convocati per ciascuna compagine. Sale dunque l’attesa per questa partita, che nel segno della tradizione segue le direttive del regolamento originale con le dovute deroghe, dettate dalla logica dei tempi attuali. Rimangono valide le tre principali condizioni: essere nati a Sansepolcro, abitarvi da almeno sei mesi e avere sposato una donna biturgense, poi le mutate situazioni rispetto al 1935 impongono variazioni approvate di anno in anno. Non cambia invece l’articolo 15, in base al quale i sostenitori della squadra vincitrice in carica hanno diritto di sedere in tribuna e quelli avversari in gradinata. La festa della stracittadina sarà esaltata dalla presenza dei balestrieri locali, che riserveranno particolari coreografie per rendere più solenne e partecipato questo avvenimento, che attraverso il gioco del calcio sta rispolverando un pezzo di storia cittadina, da rinverdire d’ora in poi in forma continua nel terzo sabato di giugno, perché questa è la data canonica scelta per Porta Romana-Porta Fiorentina. 

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