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Nocentini e il giro del Portogallo: il giallo della provetta "regalata"

Prima gli hanno prelevato due provette di sangue, per i canonici controlli antidoping. Poi uno dei due contenitori glielo  avrebbero "regalato", in barba a tutti i regolamenti esistenti. L'inquietante episodio è stato raccontato sui social questa...

Prima gli hanno prelevato due provette di sangue, per i canonici controlli antidoping. Poi uno dei due contenitori glielo avrebbero "regalato", in barba a tutti i regolamenti esistenti. L'inquietante episodio è stato raccontato sui social questa mattina dal ciclista aretino Rinaldo Nocentini impegnato in questi giorni nella Volta a Portugal. Tutto sarebbe accaduto prima dell'inizio dell'ottava tappa - in linea - da Gondomar a Oliveira de Azeméis di 159.8 km.

Ecco il post pubblicato su Instagram dal ciclista.

Si legge chiaramente: "Buongiorno questa mattina mi tolgono 2 provette di sangue, ma la seconda non sanno dove metterla e me la regalano VI GIURO IN 20 ANNI DI CICLISMO NON HO MAI ASSISTITO AD UNA COSA DEL GENERE Noce"

Lo sgomento ha colto anche i suoi tifosi, aretini e non, che hanno scritto commenti tra l'incredulo e l'ironico: c'è chi gli ha fatto coraggio, chi ha consigliato di "conservare la provetta e metterla all'asta" e chi ancora di tenerla da parte, tante volte perdessero l'altra.

Intanto anche la moglie, Manola, che sta raggiungendo Nocentini in Portogallo, è intervenuta sui social:

Sono in viaggio e lo sto raggiungendo in Portogallo . Dopo quello che è successo nei giorni precedenti già la tensione era alle stelle per vari motivi... ma dopo questo episodio di questa mattina credetemi voglio condividere con voi questo stato d'animo perché è davvero faticoso..ti senti impotente in un circuito di pazzi.. prego Dio di mantenere la calma e lucidità che ci contraddistinguono ... vi terrò informati.
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