L’isola che non c’è con la squadra "Il tallone di Achille" presente al Galà dello sport

Scendere in campo per fare la differenza. Potrebbe essere uno slogan, in realtà è il cuore di un progetto che coinvolge alcuni ragazzi con disabilità ospiti nella struttura bibbienese “L’Isola che non c’è”. Di cosa si tratta? Alcuni mesi fa i...

TALLONE ACHILLE

Scendere in campo per fare la differenza. Potrebbe essere uno slogan, in realtà è il cuore di un progetto che coinvolge alcuni ragazzi con disabilità ospiti nella struttura bibbienese “L’Isola che non c’è”. Di cosa si tratta? Alcuni mesi fa i ragazzi del Centro Diurno, gestito dalla Cooperativa Koinè, si sono iscritti ad un torneo di calcetto promosso dalla Uisp con una squadra che non ha eguali di nome e di fatto: “Il tallone di Achille”. Come dice il presidente onorario Elisabetta Pesci “Ci divertiamo tantissimo, diciamo che l’idea della permanenza in campo è ciò che perseguiamo davvero. Se facciamo un pareggio ho promesso una cena per tutti… vediamo come andrà a finire”.

La formazione è così costituita: portiere Matteo Rialti, centro campo Federico Frisone, difesa laterale Piero Mellini e Palvi Rani, libero Jasmine Renda, servizi tecnici e ala di fascia Rama Niang, motivatore atletico Anna Tavanti, Allenatore Federico Pinotti e motivatore Giuliano Riccitelli. Ma i sostenitori sono tanti: Nunzio Frisone ha comprato le tute, l’Associazione Casentino Disabili ha contribuito con l’iscrizione al torneo e tanto tifo, il Circolo del tennis ha offerto il campetto.

La squadra al completo, accompagnata da Elisabetta Pesci sarà sul palco del Teatro Sole per il Galà dello Sport di Bibbiena, il 25 Marzo alle ore 17,30.

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Nassini: “La squadra dell’Isola che non c’è è la dimostrazione lampante che lo sport deve creare spazi e offrire opportunità a tutti, che lo sport è innanzi tutto cura e responsabilità, oltre che agonismo”.

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