La lunga giornata dei De Martino. Enrico assente, Simone bersagliato ad Arezzo VIDEO

Era l'uomo più atteso, forse più di un top player. Simone De Martino se lo aspettava che non sarebbe stata una partita come le altre. Dai fatti di Pisa ad oggi, tra comunicati stampa e prese di posizione, il rampollo amaranto era nell'occhio del...

 

Era l'uomo più atteso, forse più di un top player. Simone De Martino se lo aspettava che non sarebbe stata una partita come le altre. Dai fatti di Pisa ad oggi, tra comunicati stampa e prese di posizione, il rampollo amaranto era nell'occhio del ciclone nonostante un problema muscolare accusato in settimana che sembrava averlo estromesso dalla lista dei convocati.

La lunga giornata di Simone De Martino, anche se sarebbe il caso di dire la lunga settimana, si è chiusa con una presa di posizione netta da parte della Curva Sud e dei tifosi perchè non si possono negare gli applausi da parte della tribuna dopo il primo coro contro il calciatore (e il padre).

Il giocatore ha evitato solo di leggere il primo striscione avverso posizionato all'ingresso di Via Gramsci nel quale la scritta "Viva la meritocrazia" campeggiava senza bisogno di interpretazioni. Durante il riscaldamento prepartita è rimasto in disparte, nascosto rispetto ai compagni della panchina. Difficile però nascondersi quando lo speaker scandisce il numero di maglia e il cognome. Ecco allora una bordata di fischi e l'invito più che esplicito ad andarsene. Via poi con un altro striscione: "Vincere senza DE e senza MA" che fa capire come la contestazione non fosse rivolta solo al giocatore ma anche al padre e vicepresidente Enrico De Martino, oggi assente. C'è spazio per un altro striscione, questa volta in favore del collega Andrea Avato, e poi un altro coro al termine del primo tempo.

Il secondo tempo passa in sordina, l'attenzione è sulla partita, sul gol di Feola e l'assalto del Savona. A fine partita anziché correre con i compagni sotto la Minghelli come accade dopo ogni vittoria Simone De Martino, mani in tasca e scaldacollo tirato fin sul naso, imbocca mestamente il tunnel degli spogliatoio pochi istanti prima del nuovo invito ad andarsene. Una lunga giornata con un epilogo più che prevedibile per il calciatore amaranto. Chissà cosa porterà in dote il futuro e soprattutto chissà se anche i microfoni di Sportube hanno catturato la presa di posizione netta della tifoseria amaranto. Articoli correlati:

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Twitter @MatteoMarzotti

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