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La gioia di poter giocare. Pavanel: "Altri club scontenti? Non è colpa nostra se ci hanno gestito dei banditi"

Il ringraziamento alla città, ai tifosi, all'amministrazione comunale. Massimo Pavanel parte da qui nella conferenza stampa che precede il ritorno in campo degli amaranto. "Credo che tutta questa vicenda abbia rafforzato lo spirito di unione tra...

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Il ringraziamento alla città, ai tifosi, all'amministrazione comunale. Massimo Pavanel parte da qui nella conferenza stampa che precede il ritorno in campo degli amaranto.

"Credo che tutta questa vicenda abbia rafforzato lo spirito di unione tra tifosi, squadra, città e giornalisti - commenta Pavanel - credo che quanto accaduto sia un evento più unico che raro. Adesso spetta a noi completare l'opera tornando in campo e provando a raggiungere la salvezza. Sarà il campo ad emettere il verdetto, non un tribunale o dei faccendieri".

Riavvolgiamo un attimo il nastro mister. Ieri ha incontrato le persone che hanno detto di essere i nuovi proprietari?

"Ho avuto la sfortuna di incrociarli e l'impatto non è stato dei migliori - confessa Pavanel - grazie all'intervento di Mimma e Nanni (i magazzinieri, ndr), i tre sono stati intercettati e fermati. Forse era meglio fermarli e fare in modo che la Digos li portasse in caserma per chiarire la loro posizione. Altrimenti tutti possono andare in giro dicendo che sono il presidente o i proprietari. Abbiamo visto cose ai confini della realtà e speriamo soprattutto di aver visto tutto. Oggi per noi parte un nuovo campionato".

Per il pagamento sembra sia tutto a posto. Domani si torna in campo.

"Aspettiamo solo l'ok poi potremo tirare un sospiro di sollievo - aggiunge Massimo Pavanel - sembrava una cosa impossibile. Invece la prima battaglia è stata vinta grazie a tutti. Adesso possiamo tornare in campo e sarà quello il posto dove capiremo se potremo salvarci o no. Volevamo tornare a provare questa gioia, quella di porter far calcio. Non certo vedere o sentire persone che vengono qui per dire che vogliono spostare lo stadio...".

Quanto è complicata la partita di domani dopo quasi un mese di stop?

"E' un appuntamento al buio. La Viterbese è una tra le migliori formazioni del girone guidata da un ottimo allenatore che conoscete molto bene. Sarà una gara difficile. Dovremo essere bravi nella gestione e a restare compatti. Dovremo gettare il cuore oltre l'ostacolo. Moscardelli? Ha un fastidio dovuto ad una infiammazione e non è al cento per cento. Lo valuteremo nelle prossime ore e sceglieremo la strada migliore per lui e per l'Arezzo".

Alcuni club del girone A si sono lamentati per gli stop concessi all'Arezzo. Che ne pensa?

"Non è colpa nostra se abbiamo avuto dei banditi a gestirci - chiosa Pavanel - capisco il loro punto di vista però se sono più forti verranno ad Arezzo e proveranno a conquistare i tre punti facendo la loro partita".

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Twitter @MatteoMarzotti

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