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Finale di partita infuocato. Arbitro scortato dai carabinieri per lasciare l'impianto

Un fine partita infuocato in Seconda categoria e un giovane fischietto accerchiato e costretto a chiamare le forze dell'ordine per lasciare l'impianto sportivo. La partita era quella tra i padroni di casa del Guazzino e il Santa Firmina, valida...

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Un fine partita infuocato in Seconda categoria e un giovane fischietto accerchiato e costretto a chiamare le forze dell'ordine per lasciare l'impianto sportivo. La partita era quella tra i padroni di casa del Guazzino e il Santa Firmina, valida come primo turno del girone N.

Il punteggio è sullo 0-0 quando mancano pochi minuti alla fine dell'incontro. Il Santa Firmina attacca e si procura un penalty. Il fallo porta all'espulsione di un giocatore che non sarà il solo a lasciare il terreno di gioco. Il rigore viene trasformato e il Santa Firmina si porta a casa i tre punti.

Il ko interno e le espulsioni a quanto pare bastano per innescare le proteste del pubblico e dei tesserati locali in campo. L'arbitro viene accerchiato e l'atmosfera si scalda più del solito mentre il fischietto guadagna gli spogliatoi. Qui l'arbitro ha allertato le forze dell'ordine, come confermano anche i dirigenti del Guazzino.

"Sì è vero che sono intervenuti i carabinieri - spiega un dirigente del club senese - ma sono arrivati dopo mezz'ora e comunque non è accaduto nulla di spiacevole".

I carabinieri hanno così agevolato l'uscita dall'impianto sportivo dell'arbitro della sezione di Firenze. Attenzione al prossimo bollettino. Giovedì usciranno le decisioni del Giudice Sportivo e potrebbero esserci in arrivo sanzioni ai danni del club senese, come ammende e squalifiche se il fischietto dovesse aver riportato quanto accaduto con maggiori dettagli.

Twitter @MatteoMarzotti

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