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Cutolo: "Siamo stati presi in giro tutti anche Gemmi e Riccioli". Domani l'incontro con la Lega Pro

Dopo Ferrario parlano anche altri due giocatori amaranto, tra i più rappresentativi come Aniello Cutolo e Davide Moscardelli. Il capitano risponde così sul sito di Gianluca Di Marzio. “C’è rabbia, c’è delusione, c’è rammarico. Rabbia per come è...

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Dopo Ferrario parlano anche altri due giocatori amaranto, tra i più rappresentativi come Aniello Cutolo e Davide Moscardelli. Il capitano risponde così sul sito di Gianluca Di Marzio.

"C'è rabbia, c'è delusione, c'è rammarico. Rabbia per come è accaduta questa vicenda. Per come hanno trattato le persone, non i giocatori. E' stata presa in giro una città intera. Una cosa mai vissuta tra i professionisti, in Promozione sì? Quando mi accompagnava mio padre - Moscardelli parla anche della possibilità di andare via lo scorso gennaio - non l'ho mai fatto, in 15 anni di carriera una sola volta sono stato ceduto a gennaio e non era una cosa voluta da me. Quando comincio una cosa mi attacco. E poi è difficile cambiare idea. Mi auguro che vada tutto bene ma la vedo difficile. La speranza però? Un briciolo la teniamo ancora viva. Ma non dipende solo da noi. Anche le autorità, le persone intorno ad Arezzo che hanno detto che avrebbero dato una mano, questo è il momento giusto per farsi vedere e per fare quello che hanno sempre detto. L'appello del nostro comunicato era anche per loro. Aspettiamo cosa succederà questa settimana e pregheremo, non lo so. Se non succede qualcosa di grosso e concreto noi non scenderemo in campo domenica".

TuttoC dopo Ferrario ha contattato Aniello Cutolo che ha parlato così dell'attuale situazione in casa Arezzo.

"Tornando indietro, sin dall'estate avevamo percepito qualcosa. L'allora patron Ferretti ci aveva fatto diverse rassicurazioni per poi disimpegnarsi a novembre. Davanti a noi tante facce si sono presentate e noi gli abbiamo dato fiducia. Pensavamo che si potesse riprendere in maniera regolare credendo nei direttori Gemmi e Riccioli ma a questo punto siamo stati tutti presi in giro, anche loro due - afferma Cutolo - domani avremo l'incontro con la Lega. Se non si troveranno soluzioni, temo si arriverà al peggio come già successo a Modena. Qui non parliamo solo di calciatori e staff della prima squadra ma anche dei dipendenti che non percepiscono lo stipendio da quattro mesi. Inoltre, tra gli stessi compagni, ce ne sono diversi alla prima esperienza lontani da casa che hanno guadagni minimi e non possono permettersi di di vivere ad Arezzo a loro spese. Diventa sempre più dura giorno dopo giorno".

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