Crisi Sangio, l'incasso della partita ai giocatori. Occhio ai pezzi pregiati

Sul campo è arrivata una bella prova di forza. Vittoria della Sangiovannese per 2-0 contro la Virtus Castelfranco nello scontro diretto e la prova,se mai ce ne fosse stato bisogno che il pubblico di San Giovanni Valdarno, ha deciso da che parte...

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Sul campo è arrivata una bella prova di forza. Vittoria della Sangiovannese per 2-0 contro la Virtus Castelfranco nello scontro diretto e la prova,se mai ce ne fosse stato bisogno che il pubblico di San Giovanni Valdarno, ha deciso da che parte stare. Già perchè la Sangio nelle ultime settimane per non dire mesi ha dovuto navigare in mezzo a problemi economici, mancati pagamenti e il rischio quanto mai concreto adesso che i pezzi pregiati possano partire a parametro zero.

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Negli ultimi giorni attorno alla Sangio si sono stretti ancor di più i propri tifosi. Collette per aiutare i giocatori, alcuni di loro senza rimborsi dall'estate, la ricerca una nuova dirigenza che sembra ormai prossima ad entrare e oggi la giornata biancazzurra. Tutti al "Fedini" per tifare Sangio pagando il biglietto in qualsiasi settore.

Niente accrediti, biglietti omaggio o altro. C'era da aiutare i giocatori che sul campo, se non fosse stato per una penalizzazione, sarebbero a ridosso della zona nobile della classifica. La risposta c'è stata. E' stato capitan Mugelli a fine partita a spiegare che i 4mila euro raccolti al botteghino serviranno per aiutare i ragazzi maggiormente in difficoltà. Il pubblico della Sangiovannese intanto applaude e si gode il buon momento della squadra che ha superato per 2-0 la Virtus Castelfranco fallendo anche due rigori. Una squadra che però adesso potrebbe cambiare volto nonostante l'addio dell'attuale patron Perpignano duramente contestato durante i 90'. Pezzi pregiati ce ne sono in abbondanza per la categoria e non solo. Basti pensare al centrocampista Camillucci, al difensore Nocentini, al trequartista Morbidelli autore di un gol da cineteca per non parlare del terzino classe 1998 Aniello Amatrone che potrebbe anche far comodo a qualche squadra di Lega Pro e al difensore centrale classe 1996 Matteo Bini. Twitter @MatteoMarzotti

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