Venerdì, 23 Luglio 2021
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Casentino, al via il progetto: "Una vallata speciale, giochi senza barriere"

Sabato 20 ottobre dalle ore 10 alle 12 nell’auditorium dell’istituto scolastico “Guido Monaco” di Rassina si parlerà del progetto “Una vallata speciale – giochi senza barriere”, con la presentazione dell’associazione sportiva Special Team...

evento 14ott2018 Rassina

Sabato 20 ottobre dalle ore 10 alle 12 nell'auditorium dell'istituto scolastico "Guido Monaco" di Rassina si parlerà del progetto "Una vallata speciale - giochi senza barriere", con la presentazione dell'associazione sportiva Special Team Casentino e del programma di attività motoria e sportiva inclusiva per la stagione 2018-2019. Questa presentazione arriva dopo una serie di eventi, tra cui quello di domenica scorsa a Rassina, organizzati al fine di promuovere programmi sportivi dedicati a persone con disabilità intellettiva, secondo la mission di Special Olympics Italia (SOI), ente benemerito riconosciuto da CONI e CIP (Comitato Italiano Paralimpico), a cui la stessa Special Team Casentino sarà affiliata. Questa nuova realtà casentinese potrà infatti incrementare le occasioni sociali per i ragazzi con disabilità e favorirne i processi di inclusione all'interno della comunità locale. Gli stesso atleti "speciali" potranno partecipare alle manifestazioni provinciali, regionali e nazionali che il movimento Special Olympics promuove attraverso un calendario sportivo stagionale.

A ideare questo ambizioso progetto è stata l'associazione sportiva Top Volley Club Subbiano (squadra amatoriale di pallavolo di Capolona e Subbiano), promosso con il supporto della Sezione soci Coop Centro-Italia del Casentino ed in collaborazione con il Team Special Olympics di Arezzo. Forti del successo riscosso durante l'iniziativa di domenica scorsa, che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone e una decina tra centri di socializzazione e associazioni, i promotori del progetto intendono ora presentarne la filosofia, gli obiettivi, il target a cui si rivolge e tutti i risvolti pratici necessari per consentirne l'attuazione. A questa presentazione, tra gli altri, parteciperà anche la dottoressa Claudia Del Tongo, direttore provinciale Special Olympics Italia. In questa sede sarà lanciata la fase tre del progetto, che prevede l'attivazione, da fine ottobre a maggio, di un corso di attività motoria e sportiva adattata secondo le linee guida dei programmi Special Olympics, condotto da laureati in Scienze Motorie con esperienza in attività sportive per persone con disabilità intellettiva.

Il corso, a cadenza bisettimanale, si svolgerà il sabato mattina dalle ore 10 alle 12 e prevede attività motorie di base e un adattamento di discipline quali pallavolo, bocce, tennistavolo e calcio.

Per questo alla presentazione sono invitati a partecipare gli amministratori locali, i dirigenti scolastici, gli assistenti sociali, i coordinatori dei centri diurni del Casentino, i referenti delle associazioni sportive locali e tutti i cittadini interessati a saperne di più sul progetto e sull'approccio metodologico utile per la gestione di attività sportive per la disabilità.
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