Calcio

Pesaro-Arezzo: Di Donato come Gastone, Camplone come Paperino. Le pagelle di Giorgio Ciofini

Per un’ora al Benelli, un vero campo di patate, s’è visto l’Arezzo di gran lunga migliore della stagione. Ma la cosa non consola per niente

Viste e sentite di tutti i colori al Benelli. L’ultima, ai microfoni di Teletruria, è un Di Donato tipo quell’Arace Telamonio, che ha fischiato la partita. Se era rigore quello trasformato da De Feo, ce n’erano tre per l’Arezzo. Ma poteva finire 5-2, anche sfruttando la metà (scarsa) delle occasioni avute. Così non c’era neanche bisogno di recriminare su quel gol non gol, che Di Donato pareva Gastone e Camplone Paperino. Per un’ora abbondante al Benelli, un vero campo di patate, s’è visto l’Arezzo di gran lunga migliore della stagione. Ma la cosa non consola per niente. Al contrario rende più amara e indigeribile una sconfitta assurda, che inchioda il Cavallino nel bestiario di giornata. 

Sala: Tra polli amaranto vestiti di celeste, cavallini ex rampanti, buoi papalini, gufi locali e somari col fischio, si è beccato un’altra tripletta. Una vita da cani per Andrea. Portategli almeno un osso per Natale. Voto: ng

Luciani: Tocca al vice inaugurare il bestiario di giornata, con un liscio da gatti di Romagna. Un tango col casquè per “il core d’Arezzo” sul gol di Eramo, da ballando con le stelle. Voto: 5,5

Borghini: Più pollo il nostro Diego, o più somaro Arace Telamonio? E poi Bastianello bravo, o Bastardello il guardalinee di Arace? Domande retoriche. Il nostro Borgo impavido, tra tanti quiz, si becca anche il giallo che gli fa saltare il Legnago. Si può? Voto: 6,5 (di consolazione)

Kodr: La prestazione più convincente in maglia amaranto del cavallo di Cekia. Palla in aria e palla a terra, Marek sta imparando l’italiano. Voto: 6,5  
  
Benucci: Partecipa da primattore a due delle tre frittate di giornata. Nava, figlio di Arace Telamonio, lo pianta come una patata del Benelli sul gol partita. Voto: 5,5

Arini: Il Samurai, con Dipa, si integra alla grande. Uno randella, l’altro cesella. Potrebbe anche fare cinquina dal limite e l’Arezzo tombola. Ma non aveva i fagioli. Voto: 6,5

Di Paolantonio: Per un’ora prende in mano la squadra e fa ballare il liscio anche ai gufi locali e agli ex in panchina che, nei commenti finali, fanno tristezza. Voto: 7

Belloni: Recupera la sua fascia e fa doppietta. Un inedito per il nostro Nick piede lesto. Certo Bastianello è generoso con lui. Ma non quanto Arace Telamonio con i confinanti. Voto: 7,5 

Cutolo: Suo il mancino che frega Bastianello, per il pari di Belloni. Gli capitano un paio di occasioni, che non sfrutta come sa, il capitano. Basta un accento e cambia tutto. Voto: 6,5

Sussi: Buona la sua prova da puledro di razza, soprattutto nella prima parte. Christian, classe 2001, cresce. Voto: 6,5

Zuppel: Diego due la spizza per l’innesco di Cutolo, sul primo gol di Belloni. Poi impantana gli zoccoli tra le patate del Benelli e non si vede in zona gol. Voto: 5,5

Cerci: Entra una mezzoretta e reclama tre rigori identici a quello assegnato alla Vis. Non aveva la maglia a strisce. Ma è lui, o il cavallo del Bonelli? Voto: 5

Di Nardo e Bortoletti: ng. Ma Merola che uccellaccio è?

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