Cessione Arezzo in fase di stallo, La Cava cerca l'intesa. Grazzini: "Serve lungimiranza"

L'appello di OA e quello di Giovanni Grazzini. Ancora niente accordo con i giocatori e il tempo stringe

Fino a lunedì difficilmente arriveranno novità in casa Arezzo. Quella che si aprirà sarà na settimana calda e decisiva. Stanzione e soci non hanno fissato una 'dead line' ma entro il 10 luglio servono indici di patrimonialità e indebitamento richiesti dalla Covisoc, oltre a 500mila euro per dimostrare che l'Arezzo ha tutto l'occorrente per proseguire facendo fronte a scadenze come contributi e stipendi (quattro mensilità di chi non ha diritto alla cassa integrazione).

Pieroni incontra il presidente dell'Anconitana: "Sono sotto contratto con l’Arezzo, poi vediamo"

Orgoglio Amaranto ha detto che 'serve responsabilità' e anche Giovanni Grazzini, commercialista al fianco del Cavallino dal 2018, ha lanciato un appello sui social. Un messaggio accompagnato da una foto che non è stata scelta a caso visto che ricorda la trasferta di Viterbo. Lo stadio dove La Cava inizò il suo percorso nel 2018 facendo il suo ingresso in tribuna come semplice spettatore, ma anche il campo dove il Cavallino visse una notte di gloria nei playoff della scorsa stagione.

"Una cosa dico ai giocatori: abbiate lungimiranza, certe volte si chiude una porta e si apre un portone. Non crediate a chi vi dice che deve morire Sansone con tutti i Filistei per maturare una vendetta - ha scritto Grazzini sui social - Ricordiamoci di Pavanel, di quando non aveva neanche il detersivo per lavare le maglie e si frugava in tasca per andare in trasferta con la propria auto. Porgete una mano alla città e dimostrate affezione alla maglia amaranto che non vi ha fatto mancare nulla fino alla pandemia. Chi è prossimo alla pensione non ha prospettive professionali ma gli altri pensino alla carriera non alla fideiussione".

Cessione Arezzo, Londrosi: "Siamo preoccupati, senza intesa sugli stipendi la trattativa può fermarsi"

L'intesa di massima tra La Cava e Stanzione c'è su tutta la linea. Manca solo l'ok sugli stipendi. Pieroni ha parlato ai giocatori di tre mensilità su quattro, ma l'accordo è per adesso solo orale. Non è nero su bianco, con La Cava che punta a strappare due mensilità su quattro. Un accordo che sarebbe simile a quello della maggioranza dei club di serie C.

Entro lunedì deve muoversi obbligatoriamente qualcosa, anche sul fronte Pieroni che nonostante i contatti con l'Anconitana ha affermato di avere due imprenditori non aretini interessati all'Arezzo.
Grazzini_Post_Arezzo_trattativagiocatori-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus oggi in Toscana: quasi 1.200 nuovi casi e 47 morti

  • Coronavirus, i casi in Toscana scendono sotto quota mille. Calano i decessi

  • Spostamenti, la nuova ordinanza in Toscana. Cosa si potrà fare

  • Guida Michelin 2021: Arezzo c'è, con una conferma. L'elenco dei ristoranti stellati in Toscana

  • Covid e Natale: attesa per il nuovo Dpcm. Cenoni, aperture e spostamenti al vaglio del governo

  • Travolto assieme al cane mentre attraversa la strada: ferito 31enne

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento