Il Comune dice basta: revocato il contratto per i lavori sullo stadio Faralli

L'amministrazione castiglionese ha detto basta davanti alle richieste economiche ritenute "ingiustificate e del tutto pretestuose".

La Cofam non proseguirà gli interventi sullo stadio Faralli di Castiglion Fiorentino. La comunicazione arriva dall'amministrazione castiglionese che ha detto basta davanti alle richieste economiche ritenute "ingiustificate e del tutto pretestuose". La Cofam si era aggiudicata l'appalto dei lavori che avrebbero, ed hanno già cambiato in parte, la fisionomia dell'impianto sportivo castiglionese.

Via il secondo anello, inagibile da anni, spazio ad una sola tribuna coperta con consolidamento della pavimentazione. Un intervento di manutenzione e restyling iniziato tra il maggio e il giugno scorso per un importo complessivo di oltre 220mila euro con il Comune che è riuscito a intercettare un finanziamento del Credito sportivo oltre ad uno stanziamento regionale.

I lavori si sono protratti rispetto al programma originario sia perchè partiti solo dopo la fine di un torneo calistico giovanile sia per alcune ritardi di natura tecnica che non sono dipesi dalla volontà dall'amministrazione comunale. Amministrazione che nella giornata di ieri ha tuonato contro l'impresa che si era aggiudicata l'appalto. Il contratto è stato quindi risolto "in quanto la ditta si è rifiutata di eseguire il progetto relativo ai lavori in variante indispensabili per la corretta esecuzione dell'opera e ha avanzato richieste economiche ingiustificate e del tutto pretestuose".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Presto un nuovo aggiudicatario

Adesso verrà individuata una nuova impresa che competerà i lavori che hanno superato la parte più gravosa legata alla demolizione del secondo anello. Serve adesso procedere con il consolidamento della pavimentazione e la costruzione della copertura. Due interventi che potrebbero essere affidati in tempi ragionevolmente brevi anche ad imprese del territorio. Intanto i tifosi gialloviola potranno seguire la Castiglionese servendosi della tribuna in tubi innocenti allestita sul lato opposto alla tribuna principale. Una soluzione che potrebbe non essere solo provvisoria e che porterà in futuro l'impianto sportivo ad aumentare la propria capienza avvalendosi di due ingressi separati. Una caratteristica utile anche per accogliere partite di categoria superiore o match particolarmente caldi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' ballottaggio. Sondaggi, conferme e rimonte: la cronaca della giornata

  • Regionali, euforia nel centrosinistra. Giani: "Dedico la vittoria a mia moglie". Exit Poll Tg1: Ghinelli tra il 46,5 e il 50,5%

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Referendum, regionali e amministrative: ecco come si vota

  • Regionali: Giani è governatore, Ceccardi conquista l'Aretino, Pd il partito più votato. I dati

  • Regionali 2020: tutti i nomi dei candidati al consiglio toscano. 102 aretini in corsa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento