menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Matteo Serrotti con la maglia della Reggio Audace [foto Facebook Reggio Audace]

Matteo Serrotti con la maglia della Reggio Audace [foto Facebook Reggio Audace]

Un anno dopo Serrotti si gioca (di nuovo) un posto in serie B: mercoledì c'è Reggio Audace-Bari

L'ex amaranto insieme all'aretino Martinelli a caccia di un pass per la serie cadetta. La finale mercoledì alle 20:45

Poco più di 12 mesi fa Matteo Serrotti usciva decisamente deluso dall'Arena Garibaldi. Izzillo decise il match di ritorno dopo che i nerazzurri all'andata avevano espugnato il Comunale. Poche settimane dopo l'addio, o per meglio dire il mancato rinnovo e il passaggio al Siena seguendo Alessandro Dal Canto. L'esperienza senese non è stata però così prolifica come quella amaranto per quel centrocampista che arrivato in prova dallo Scandicci si era ritagliato un ruolo da protagonista nello scacchiere del Cavallino. Così lo scorso gennaio Serrotti passa alla Reggio Audace, nel girone B di Lega Pro, con un accordo fino al 2021. La pandemia gli ha permesso di scendere in campo (in campionato) solo contro Arzignano (vittoria per 3-1) e Gubbio (0-0). Nei playoff Serrotti ha disputato la gara contro il Potenza (0-0) restando in panchina contro il Novara, nel match vinto dai granata per 2-1 e che è valso la finale.

Mercoledì alle 20:45 - in diretta su Eleven Sport e Rai Sport - l'atto conclusivo contro il Bari allo stadio di Reggio Emilia. Sarà una partita secca: in caso di parità al 90' spazio ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. Per Serrotti il sogno serie B resta ancora vivo.

Una finale con accento 'aretino'

Non solo un ex amaranto ma anche due aretini in campo seppur con ruoli e maglie diverse. Reggio Audace-Bari è anche questo. Tra le fila dei granata c'è l'aretino Riccardo Martinelli, classe 1991, cresciuto nel vivaio del Cesena, poi passato al Bellaria, Rimini, Prato, Lucchese e quindi Reggio.

Tra le fila del Bari invece c'è Luca Cacioli, collaboratore tecnico di mister Vivarini. Classe 1982, Luca Cacioli è sempre stato sinonimo di campionati vinti in serie D: da Perugia, passando per Parma, Bari e non solo. A giugno la scelta di iniziare un nuovo percorso come collaboratore tecnico arrivando adesso a disputare la finale che può regalare la serie B.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Psicodialogando

    I 7 segnali della violenza psicologica nella vita di coppia

  • Gossip Style

    Il mistero di Coco Chanel, vera influencer prima dei social

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento