rotate-mobile
Calcio

Sangiovannese, domani il recupero a Rieti. Merli: "Momento delicato, ma c'è grande fiducia in Iacobelli e nella rosa"

Il punto sugli azzurri da parte del Presidente del Comitato biancoazzurro. Allo "Scopigno" sarà match-salvezza

Domani, mercoledì 2 marzo, la Sangiovannese tornerà in campo per il recupero della diciottesima giornata di campionato in casa del Rieti (calcio d'inizio ore 14.30). Una partita di grande importanza per gli azzurri, contro una diretta concorrente alla salvezza e con la possibilità di riscattare immediatamente il brutto passo falso di Cascina. Il presidente del Comitato biancoazzurro Marco Merli ha fatto il punto della situazione in casa Sangiovannese nell'intervista rilasciata al canale ufficiale della società.

"Questo Comitato devo dire che nonostante tutto sta funzionando benissimo. Grosso modo siamo ancora lo zoccolo duro della partenza e si tratta di un Comitato fondamentale per la vita della società. Gli obiettivi che avevamo prefissato li stiamo pian piano raggiungendo, per quanto riguarda il fatto di avere una società sana dal punto di vista economico/finanziario, ma anche sul settore giovanile, gli investimenti negli impianti e non ultimo la permanenza nella categoria dove stiamo militando per l'ennesima stagione. Circa le accuse che vengono mosse alla società di non avere sufficienti ambizioni io credo che sia normale che i tifosi si aspettino sempre di più e lo capisco benissimo, ma a volte in molti si dimenticano che i primi ad essere delusi quando non si riesce a raggiungere obiettivi più importanti siamo noi stessi. 

Riguardo la partita di Cascina, al di là della sconfitta, quello che ho capito è che è stato sbagliato probabilmente l'approccio alla gara. È mancata, credo, quella cattiveria necessaria in partite così importanti. A volte l'eccessiva voglia di far bene e di fare risultato dei ragazzi può portare a delle prestazioni che non sono all'altezza delle loro capacità. 

C'è grande fiducia nel Mister, nello staff tecnico e in tutti i giocatori. Nonostante tutte le critiche sulla costruzione della rosa, credo che sia uno dei primissimi anni dove non abbiamo nessun giocatore preso dalle categorie inferiori, anzi, sono tutti giocatori (a parte i giovani) che hanno già maturato esperienze pluriennali in Serie D. Ci tengo a sottolineare che sono giocatori presi non sulla base di referenze altrui o caldeggiati da qualche procuratore, bensì consigliati dai dirigenti, dall'allenatore e dagli osservatori. 

Oggi (lunedì 28 febbraio, ndr) sono stato negli spogliatoi col direttore Morandini, che ha parlato con toni piuttosto decisi nei confronti della squadra per spronarli a tirare fuori i cosiddetti attributi e le qualità per cui abbiamo preso questi giocatori. Io ho solo detto che non voglio vedere facce tristi, ma gente arrabbiata perché, nonostante il lavoro che stanno facendo, in questo momento non stanno facendo risultati. Chiedo alla tifoseria e a tutta San Giovanni di rimanere accanto alla squadra in un momento delicato con diverse partite importantissime, facendo quadrato per raggiungere quanto prima il nostro obiettivo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sangiovannese, domani il recupero a Rieti. Merli: "Momento delicato, ma c'è grande fiducia in Iacobelli e nella rosa"

ArezzoNotizie è in caricamento