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VIDEO | Il Museo Amaranto premia Cutolo: "Sono onorato. La nuova proprietà? Hanno entusiasmo e vogliono fare bene"

I protagonisti di un'epoca come Cosmi, Bazzani, Pilleddu, Semplici e non solo. Una serata di sport e solidarietà con la premiazione anche di capitan Cutolo

 

Gli anni di Ciccio Graziani (in collegamento video) con Serse Cosmi e poi giocatori di quelll'epoca come Bazzani, Martinetti, Semplici e Pilleddu. Un momento per ricordare Lauro Minghelli, ma anche i riconoscimenti a Casimiro Scatizzi, Innocente Meroi, Ercole Talusi ed Enzo Pecchi. Una serata da tutto esaurito quella del Museo Amaranto al Centro fiere e congressi a cui hanno preso parte almeno 200 persone, e il cui ricavato è stato devoluto al Calcit.

E' stato anche il primo evento pubblico a cui ha preso parte la nuova proprietà visto che erano presenti il presidente Monaco, l'amministratore Selvaggio, il dg Fabbro insieme a team manager e direttore marketing. L'occasione era quella della consegna del premio 'Rovesciata d'oro' a Nello Cutolo, votato dal direttivo del Museo come il miglior giocatore della stagione 2019/2020.

"Non posso nascondere di essere onorato per aver ricevuto questo premio che coincide anche con la stagione nella quale ho raggiunto le 100 presenze con l'Arezzo - sottolinea Cutolo - è l'unica piazza in cui sono riuscito a tagliare questo traguardo. Voglio ringraziare il Calcit, il Museo e Stefano Turchi. E' un onore per me che mi sento un aretino di adozione".

Le 100 presenze, il premio di miglio giocatore: il prossimo obiettivo?

"Ogni anno cerco nuove sfide con me stesso mettendomi in discussione. Sarà perchè vivo questo sport come un ragazzino. Di sicuro onorerò questa maglia con la quale spero di chiudere la mia carriera".

Come è stato tornare ad allenarsi dopo quasi sei mesi?

"Penso che nessun professionista si sia mai fermato per 5-6 mesi. Stiamo riprendendo consapevoli dei sacrifici della società che sono importanti per rispettare il protocollo che serve a tutalre noi stessi e chi ci circonda all'interno della società. Speriamo davvero, come ha detto il direttore generale, di poter vedere presto i tifosi all'interno dello stadio. Senza tifo non è calcio".

Come è stato l'approccio con la nuova proprietà e dirigenza?

"Ci siamo presentati a vicenda. Hanno dimostrato di avere grandi ambizioni sull'Arezzo e su Arezzo e mi hanno fatto un'ottima impressione. Il direttore generale ha pranzato con noi, abbiamo parlato e poi anche singolarmente visto che sono tra i più 'vecchi'. Ha molta voglia di fare bene. Il mister è stata una bella scoperta perchè è molto positivo e questo lo posso dire anche a nome dei miei compagni. Adesso dobbiamo solo lavorare per presentarci al meglio al debutto".

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