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Remedi è dell'Arezzo. Adesso serve sfoltire una rosa fin troppo ampia

Remedi si lega al Cavallino fino al 30 giugno con opzione per un altro anno. Adesso sono 34 i giocatori nella rosa della prima squadra.

Doveva essere il giorno del passaggio di Cenetti all'Albissola e della firma di Lorenzo Remedi con l'Arezzo. Alla fine è arrivato solo l'annuncio della firma dell'ex Pro Piacenza. Remedi ha ottenuto lo svincolo dal collegio arbitrale. Il centrocampista classe 1991 ha quindi potuto siglare l'accordo con scadenza 30 giugno 2019 con il Cavallino. Sul contratto c'è anche un'opzione per la prossima stagione.

Remedi porta dinamismo alla mediana amaranto. Il debutto potrà avvenire solo dopo la sfida con la Pro Vercelli visto che deve scontare un turno di squalifica. Un centrocampista che può dare spinta e aiutare Dal Canto a non dover ridisegnare troppo spesso la mediana come accaduto nella prima parte di stagione tra infortuni e squalifiche.

Intanto però c'è lo stop di Cenetti. Il centrocampista a causa del passo indietro all'ultimo momento dell'Albissola (con tutta la contrarietà di Bellucci) resta in attesa di trovare una sistemazione. Restare fermo una stagione non serve al giocatore e nemmeno a Belvisi, anche lui fuori rosa. Figurarsi all'Arezzo che deve pagare due giocatori senza impiegarli.

L'Arezzo cerca una punta ma la serve sfoltire

Oltre 30 elementi. Non è facile allenare una rosa così ampia per Dal Canto. Un dato che era già stato evidenziato a suo tempo soprattutto in merito alla difficoltà nel gestire così tanti giocatori. Un problema che l'Arezzo vuole risolvere e non solo per questioni economiche. DaneseStefanec (in prestito dall'Hellas Verona), ChoeMostiVarutti, senza dimenticare BelvisiCenetti e Salifu che tra problemi legati al ginocchio e al diabete di cui soffre si è limitato a sole tre apparizioni. Da qui alle 20 del 31 gennaio la strada è tracciata.

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