Impianti non a norma: taglio drastico ai tifosi di Sansovino, Alberoro e Montagnano

Chiusa la tribuna de Le Fonti, capienza ridotta a 98 spettatori per Alberoro e Montagnano. Amministrazione comunale al lavoro.

La tribuna dell'impianto di Alberoro

Capienza ridotta fino a nuovo ordine. Gli impianti sportivi di Monte San Savino sono finiti sotto la lente di ingradimento a causa della mancanza del certificato di vulnerabilità sismica. La notizia ha colpito e non poco le società calcistiche. Gli impianti di Alberoro, Montagnano e Monte San Savino dovranno essere valutati da una commissione che dichiarerà o meno l'agibilità delle strutture dopo alcuni interventi. Fino ad allora le tre tribune non potranno essere aperte e accogliere i tifosi come accaduto fino ad oggi. La situazione più critica è quella di Monte San Savino.

"Per quanto riguardo lo stadio de Le Fonti - spiega l'assessore Alessio Maina - la tribuna coperta resterà chiusa fino al termine della stagioneCi siamo attivati per aprire quello che ai tempi della Sansovino in C2 era il settore ospitiGli spettatori potranno quindi accomodarsi sulle tribune in tubi innocenti".

Ad Alberoro e Montagnano invece si va verso un declassamento degli impianti che potranno accogliere solo 98 spettatori. Le due società dovranno quindi contare con estrema precisione il numero di abbonati e spettatori ospiti che varcheranno i cancelli. "Contro il Vaggio che domenica prossima sarà ad Alberoro - aggiungono i dirigenti rossoblù - non avremo problemiCon il Tegoleto ci sarà il pubblico delle grandi occasioniA quel punto i tifosi vedremo di sistemarli nel campo adiacente al terreno di gioco".

L'amministrazione comunale sta cercando di ovviare ad un problema che nessuno si aspettava. "Anche perchè lo scorso settembre i controlli effettuati non avevano messo in evidenza alcuna criticità sulle strutture - aggiunge l'assessore Maina - la Commissione pubblico spettacolo ha però emesso una ordinanza per chiudere gli impianti perchè la normativa antisismica è cambiata e non poco dopo il crollo del ponte MorandiL'attenzione si è focalizzata quindi sulla copertura delle tribune e sul carico che può sopportare in caso di vento e altri agenti atmosfericiA tal proposito però va anche ricordato che lo scorso ottobre il vento colpì la copertura degli spogliatoi a Montagnano ma nessuna delle tribune riportò danni".

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Per arginare il problema l'idea è quella di declassare gli impianti, ridurne la capienza per arrivare con meno traumi possibili fino al termine della stagione quando poi partiranno i lavori. "E poi dovremo intervenire - anticipa Maina - se per Alberoro e Montagnano si tratta di pratiche burocratiche e piccoli lavori il discorso è diverso per lo stadio de Le FontiL'impianto presenta anche degli uffici sotto la tribuna e secondo una prima stima i lavori potrebbero avere un costo non di poco contoAd ogni modo ci siamo già attivati per mettere tutti gli impianti a norma".

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