Calcio

Palla al Consiglio Federale: solo le lacune di alcune squadre possono ‘salvare’ l’Arezzo

La doccia fredda del Collegio di Garanzia è stata il preludio all’assemblea di questa mattina che decreterà i ripescaggi

Appuntamento alle ore 11 quando il Consiglio Federale si riunirà. A nemmeno 12 ore dalle sentenze del Collegio di Garanzia del CONI sui ricorsi dei club bocciati in prima e seconda istanza dalla Covisoc si procederà ai ripescaggi. Sambenedettese, Carpi, Novara, Casertana e Chievo Verona sono fuori dai giochi ma hanno promesso di ricorrere al TAR puntando poi ad una riammissione in sovrannumero.

Oggi sarà la giornata di Latina, Lucchese, Fidelis Andria, Pistoiese e Siena. Sono loro le società aventi diritto al ripescaggio. Fuori l'Arezzo per un posto, per colpa di soprattutto di un ultimo posto e di una classifica che l'ha visto totalizzare meno punti di tutte le altre squadre di serie C in corsa per il ripescaggio. Un'amarezza infinita visto che il Siena, squadra che ha partecipato ai playoff uscendo al primo turno, sorpassa il Cavallino. In poche parole se con il Ravenna fosse arrivato un successo o a Cesena fossero arrivati tre punti le cose sarebbero andate diversamente. Unica nota da sottolineare il fatto che la strada del ripescaggio è stata tentata anche se in extremis e che l'esclusione è avvenuta per il 'ribaltone' Paganese non per carenze imputabili al Cavallino.

Si è parlato delle possibilità di ripescaggio del Fano ma i falchetti avrebbero problemi con l'impianto sportivo. Non c'è il Rimini che no mha presentato domanda causa fideiussione mancante. Ecco, occhio semmai a questi dettagli: stadio e fideiussioni. Se qualcuno non fosse in regola l'Arezzo torna in gioco.

Stesso discorso se il Messina FC avesse commesso errori nel presentare la fideiussione. Se ne parla da giorni ma sembrano solo rumors per adesso senza fondamento. Mancando il Messina, in corsa per la riammissione al posto del Gozzano, a quel punto il Latina sarebbe riammesso lasciando un posto libero per il ripescaggio.

Insomma una cosa è certa: l'Arezzo ha più di un piede e mezzo in serie D e le possibilità di ripescaggio per errori altri sono ridotte al lumicino. Oggi partono gli allenamenti intanto e all'orizzonte si staglia una stagione tra i dilettanti da vincere senza se e senza ma.

Doccia fredda per l'Arezzo: tutte bocciate tranne la Paganese. Il ripescaggio adesso è lontano

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